SINDACATO. SOLIDARIETÀ DALL'USB, ALLA DIPENDENTE AMMALATA DI TUMORE, LICENZIATA DALLA DITTA "SLEM", APPALTATRICE DELLA MENSA AGENTI DELLA "CASA CIRCONDARIALE ANTONIO SANTORO" DI POTENZA

In un comunicato stampa inviato oggi, lunedì 26 settembre, da Francesco Castelgrande, segretario regionale dell'USB (Unione Sindacale di Base), appena saputo del licenziamento, senza alcun preavviso e con diversi stipendi arretrati non pagati, tra cui anche quelli elargiti dall'Inps, dalladitta campana Slem, appaltatrice di alcuni servizi, ad una sua dipendente, ammalata di tumore, mentre stava effettuando cicli di radioterapia al "Crob" di Rionero in Vulture (Potenza) e in servizio da circa 22 anni, presso la mensa
agenti della "Casa Circondariale Antonio Santoro", in via Appia 175, a Potenza, in Basilicata, esprime la piena solidarietà per quanto accaduto.
"Questi sono i risultati di una cattiva gestione a tutto tondo che vede sempre in secondo piano i diritti e la dignità dei lavoratori, aggiunge Francesco Castelgrande e conclude, e noi dell'USB non possiamo che seguire la vicenda, esprimendo piena solidarietà alla dipendente licenziata e a tutti i lavoratori che da molti mesi subiscono nelle carceri lucane una situazione di precarietà anche con la precedente ditta pugliese "Nuovi Orizzonti Sociali", dove non vedono riconosciuti i propri diritti che dovrebbero essere invece sacrosanti". (Robex News).

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