lunedì 26 giugno 2017

COME VINCERE LA PRIMA CALURA ESTIVA A TAVOLA: I CONSIGLI DELLO CHEF ROBERTO

Al classico consiglio dei nutrizionisti - bere tanto e mangiare frutta e verdura - per affrontare al meglio la prima calura estiva si aggiungono le ricette ideali nelle giornate afose, da preparare con ingredienti di stagione e perfette da portare a tavola con gusto e leggerezza.

Intanto – è la prima “dritta” dello chef Roberto Pontolillo (Black Pepper Potenza) - le paste fredde e le insalate di riso, condite con verdure e olio a crudo. E´ sbagliato pensare, anche quando si segue una dieta, di rinunciare alla pasta perché fa ingrassare e non si digerisce. Pasta e riso, al contrario, sono alimenti che contengono carboidrati, combustile fondamentale per il nostro organismo e poi facilmente digeribili anche in estate. Quel che fa la differenza è la dose e il condimento che si abbina al piatto …


Ancora, pensare che i piatti caldi vanno eliminati dalla tavola estiva è  un altro errore che si commette spesso. I piatti caldi vanno portati in tavola anche d´estate purché siano leggeri: no a pasta e fagioli con le cotiche, per intenderci, mentre vanno bene tutti i minestroni a base di verdure. Le zuppe sono ricche di liquidi, che in estate vanno reintegrati a causa della sudorazione più abbondante.
Si pensa che d´estate ci sia bisogno di un minor apporto di proteine. E´ vero?
"No, l´organismo ha bisogno di proteine come nei mesi invernali ed è un errore bandirle dalla propria alimentazione quando fa caldo”
Quali metodi di cottura vanno banditi dalla tavola estiva?
"Le fritture, certamente, e tutti quelli che prevedono aggiunta di burro, creme, panna…".


D´estate dobbiamo aggiungere più sale ai nostri piatti?
"Bisogna fare attenzione all’uso del sale in cucina, che provoca ritenzione di liquidi, un disturbo frequente in estate. Un po’ di sale va bene ma sempre nelle giuste dosi”.
Dunque piatti molto gustosi che fanno bene e idratano. Come: insalata di pasta Fusilli con pomodorini, rucola, olive, zucchine e philadelphia; Spaghetti con crema di pane, alici e pomodorini; mezze maniche con pomodorini, melanzane e basilico; affettato di scamorza e Asiago con friselle di Sasso di Castalda con pomodorini e origano; insalata di Gnocchetti sardi con cozze, pomodorini, zucchine, valeriana, sedano, scorza di limone e mais; zuppa tiepida di farro e piselli; insalata di baccalà, arance, finocchi e olive; insalata di pollo con peperoni, carote, patate e maionese; Sandwich di melanzane con prosciutto cotto e formaggio e ovviamente il piatto di insalatona mista. Tutti prodotti dell’orto e di stagione, in sintonia con la dieta mediterranea, senza consentire, almeno per la torrida estate, trasgressioni di calorie. E poi: preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori. Il colore degli alimenti è dato dalle sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli ecc): più si variano i colori, più completa è la loro assunzione. Abbiamo ritenuto giusto offrire anche un’alternativa valida a chi volesse, durante la stagione estiva, mantenersi più leggero pur potendo contare – spiega lo chef Roberto – su porzioni soddisfacenti.  La nostra idea è stata quella di rivisitare alcuni piatti, giocare con determinati abbinamenti particolari, per offrire al cliente di più di una semplice insalata. Insistiamo sulla dieta mediterranea, tanto più d’estate, un modello, uno stile di vita per vivere in salute e calibrare correttamente la dieta mediterranea ci permette quindi di stare bene. E anche un consiglio: ad ogni piatto la sua “bionda”, naturale-artigianale e a bassa gradazione.

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