giovedì 8 giugno 2017

FERRONE (BELLA – Art. 1 Mdp): viabilità ed infrastrutture strategiche per il futuro di Bella

Se il futuro di Bella è principalmente legato allo sviluppo delle attività già esistenti e a quelle da promuovere sul nostro territorio, con particolare attenzione all’agricoltura-zootecnia, piccole imprese, artigianato e turismo rurale, la viabilità e le infrastrutture sono elementi essenziali per attuare ogni programma.
E’ evidente che con le risorse finanziarie e le competenze affidate al Comune non è possibile migliorare le attuali condizioni di collegamento con Potenza, le direttrici di traffico più importanti. Si pensi che il Comune per i 250 km circa di viabilità di propria competenza non riesce a far fronte alle esigenze di manutenzione semplicemente ordinaria. Con i fondi comunitari in passato si è riuscito a fronteggiare l’emergenza e adesso le aspettative sono riposte nel nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020. Il nostro comune per la grande estensione di strade - Sp. 14 bellese; Sp 132 bosco delle pietre; Sp 92 Bella-San Cataldo, sp 67 Sant’Antonio Casalini-Baragiano Scalo, Sp 381 a cui aggiungere strade rurali interne comunali – è sicuramente uno dei casi più evidenti e gravi dell’impossibilità da parte degli Enti Locali, su tutte la Provincia, di assicurare quei lavori di manutenzione indispensabili persino alla sicurezza stradale. La nostra idea di sviluppo prevede la realizzazione di una società di servizi a monte a quella artigianale e commerciale, a valle sull’asse Bella Muro-Scalo Baragiano. La presenza della stazione ferroviaria, la centralità rispetto ai Comuni limitrofi fanno del nostro scalo ferroviario un luogo di sviluppo strategico. Ci adopereremo inoltre per realizzare tutti gli interventi sulla viabilità provinciale e comunale previsti nel Programma Aree Interne Marmo-Platano con una spesa di oltre 8 milioni di euro. Nello specifico è necessario intervenire sula Sp 92, sulla Sp 67, sulla Sp 14 Bellese, sulla strada Passo delle Crocelle e sulla San Cataldo-S.Ilario. La Basilicata come altre Regioni dell’Italia è una Regione che meno ha saputo spendere in materia di infrastrutture viarie e che meno ha investito sulla viabilità delle aree interne. Le grandi direttrici di traffico su gomma hanno senza dubbio un ruolo importantissimo, poiché sono quelle che devono portarci al di fuori dei confini, ma non è possibile trascurare i circuiti di collegamento tra le varie aree dei nostri territori. Operare una riqualificazione di tali infrastrutture viarie attraverso i nuovi programmi del Patto per il Sud-Basilicata determinerebbe, infatti, lo sviluppo e la crescita delle tante aree interne che caratterizzano i nostri territori, proprio come per le strade del territorio di Bella. E in tema di infrastrutture gli obiettivi prioritari da perseguire sono la valorizzazione dell’area dei prefabbricati ex 219 attraverso il loro smantellamento; la realizzazione del Centro Servizi per le imprese (Pip Bella-Muro); la creazione di un interscambio gomma-rotaia presso lo scalo ferroviario.

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