sabato 17 giugno 2017

RELIGIONE, ARTE E MUSICA A RIPACANDIDA PER SAN DONATO

Ripacandida si prepara alla festa più importante dell’anno, quella in onore del santo patrono in programma nei giorni 5, 6 e 7 agosto. Come da secolare tradizione, nella chiesa madre dedicata alla Madonna del Sepolcro, saranno celebrate le sante messe,
oltre alla solenne processione, momento molto sentito da centinaia di fedeli che accompagnano il simulacro di San Donato lungo le vie del paese fino ad arrivare nel Santuario a lui dedicato. Un riconoscimento particolare per l’impegno già dimostrato va al parroco don Francesco Consiglio, da sempre dedito alla sua comunità e importante guida spirituale per la stessa, e alle suore francescane “Gesù Bambino”. Oltre ai riti religiosi si prevede una tre giorni ricca di momenti significativi, con spettacoli musicali di assoluto rilievo e iniziative per accontentare tutti. La macchina organizzativa è già al lavoro con l’associazione culturale feste patronali “San Donato” che quest’anno si avvarrà della collaborazione di un direttore artistico di spicco nella realtà locale e non solo, ideatore di molte iniziative di successo a livello nazionale. L’apertura si preannuncia alquanto interessante, con una prima giornata all’insegna della musica, con esibizioni di alto livello, con gruppi di grande innovazione sperimentale e allo stesso tempo legati alle tradizioni regionali. Si lavora per uno strepitoso “dj contest”, durante il quale diversi dj si esibiranno a colpi di mix per far ballare la piazza tutta la notte. Si lavora per portare a Ripacandida in esclusiva un super ospite: un amato personaggio di una delle fiction più seguite del panorama televisivo. La villa comunale “Giardino di San Francesco”, con i suoi alberi secolari, le siepi e le statue classiche, sarà teatro di suggestivi giochi di luci che ne valorizzeranno l’ambiente raffinato e curato che la contraddistinguono. Un connubio perfetto con l’annesso storico Santuario dalla storia millenaria, impreziosito da affascinanti cicli di affreschi del ‘500, definito la “piccola Assisi lucana” e riconosciuto “Monumento messaggero di cultura di pace” dall’Unesco. Nel corso della tre giorni ci sarà spazio anche per il teatro e la territorialità che sarà resa protagonista con degustazioni delle tipicità lucane. Lunedì 7 agosto è previsto lo spettacolo conclusivo e un gran concerto live di una giovane ma già affermata voce della musica italiana. Immancabili, poi, i tradizionali fuochi pirotecnici. Nei prossimi giorni verranno definiti i dettagli del programma, con momenti di musica, arte e cultura.

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