giovedì 27 luglio 2017

Al San Carlo di Potenza e al presidio ospedaliero di Villa d'Agri buste paga molto “leggere” a luglio

La Segreteria Provinciale della Fials, interviene sulla questione legata al mancato pagamento di alcune indennità accessorie nella mensilità di luglio, ai lavoratori del San Carlo, con prestazioni aggiuntive e di produttività che coinvolgono i lavoratori del San Carlo e del presidio ospedaliero di Villa d’Agri.
"È incomprensibile che, il personale si veda privato delle indennità accessorie - dichiara Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale della FIALS Potenza che aggiunge - nonostante le richieste di chiarimenti e solleciti inviati ai relativi intetessati responsabili, anche per le quote incentivanti 2016, senza alcun riscontro e certezza per quando saranno disponibili in busta paga, in ritardo di alcuni mesi, rispetto agli anni precedenti". "È, invece, più caotica la situazione dei dipendenti ex ASP di Potenza - continua Costanzo - aggravata anche dalla mancata registrazione sull’attuale sistema di rilevazioni presenze del portale del San Carlo, delle ore da maturare in eccedenza e le varie ferie residue presso l’ASP di Potenza, mentre l’Ufficio Gestione Risorse Umane, non definisce i tempi di risoluzione per i lavoratori e per le stesse sigle sindacali che li rappresentano". "A questo punto, necessita un urgente intervento per fare chiarezza - prosegue Costanzo- sulla gestione di tali procedure perchè è intollerabile che il personale si trovi in busta paga senza alcune indennità che riguardano il sub intensiva, la reperibilità, le prestazioni aggiuntive ed altro che slittano di mese in mese, senza alcuna valida motivazione e in aggiunta, nel mese di luglio, ci sono lavoratori che hanno dovuto versare già il primo acconto Irpef del 730, subendo, così, ulteriori danni economici". "La Fials - conclude il responsabile sindacale - si rivolge alla Direzione Generale affinchè l’A.O. del San Carlo di Potenza provveda e disponga l’immediata corresponsione nella prossima mensilità di quanto dovuto al personale che ne ha maturato il diritto, oltre ad una riorganizzazione degli uffici per normalizzare tutte le procedure. 

Rocco Becce

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