Melfi. Chiusura 2^ festa dell'Avvenire con la partecipazione del cardinale Becciu e del direttore di Avvenire. Il Vescovo Mons.Ciro Fanelli ha invitato il Papa a visitare la Basilicata


Lo scorso 1 luglio nel Giardino del Palazzo Vescovile della cittadina federiciana è stato portato a compimento la 2^ festa del giornale “Avvenire” dal titolo significativo: “La Chiesa di San Francesco”alla presenza del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, fresca nomina ricevuta lo scorso 29 giugno da Papa Francesco.Prefetto eletto della Congregazione delle Cause dei Santi e vice-segretario di Stato del Vaticano, quest’ultima nomina, la lascerà dal 1 settembre prossimo..Presente anche il direttore di "Avvenire" Marco Tarquinio.

A fungere da moderatore il Vaticanista Gianni Cardinale. Ad accogliere il Cardinale, alla presenza di autorità militari, civili e di fedeli dei vari centri del Vulture-Melfese,il Vescovo della Diocesi, Mons.Ciro Fanelli: “ Eminenza,ho la gioia di portare i saluti dei confratelli Vescovi della Basilicata. La ospitiamo in un luogo che ha avuto 5 Concili Papali e che quest’anno festeggia i mille anni della sua nascita. Nella sua persona, sentiamo di accogliere Papa Francesco. 


Lei oggi incontra la Chiesa lucana e le siamo grati per questa visita, insieme al direttore di Avvenire.. Le sue parole, in qualità di vice-segretario del Papa, sicuramente ci illuminerà.E’ nostro desiderio avere il Papa in Basilicata”. E’ seguito un breve del Sindaco di Melfi, Livio Valvano, del Parlamentare, Vito De Filippo e dell’assessore regionale, Francesco Pietrantuono, i quali hanno sottolineato: “ la Basilicata è uno snodo strategico nell’accoglienza, contraddistinta da sfarzo di frugalità e di carità”. Il vaticanista Gianni Cardinale ha posto alcune domande al Cardinale Becciu: “ parliamo della chiesa al tempo di San Francesco con il Cardinale Becciu, sostituto dei due Papa, Ratzinger e Francesco, è un figlio del Sud, il papà emigrato”. Risposta: ”vi ringrazio della bella accoglienza, per la prima volta metto piede in Basilicata. 


Non sono ancora abituato ad essere chiamato Eminenza. Vengo dalla Sardegna, sono figlio di un emigrato in Germania e porto simpatia per i migranti. Un dramma che ho vissuto in prima persona, adesso sono i giovani che lasciano la propria terra e pertanto sono investito da questa problematica”. Altra domanda posta da Gianni C.: “dopo la nomina a Cardinale, ha incontrato Papa Benedetto, colui che la nominò nel 2011 sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato?”. Risposta: “ si subito dopo questa nuova nomina. Era l’uomo della semplicità, carico di amore e di tenerezza. Metodico, ha pubblicato 700 opere.E’ stato l’uomo del coraggio, dimettendosi e ritirandosi nel silenzio e nella preghiera”. E Papa Francesco? “ con lui si creò subito un buon rapporto, semplice ed alla mano, che non sentiva il peso di Papa. Una sua caratteristica:l’umorismo”. Alla domanda: è stato un Papa riformista o rivoluzionario?. Rsposta: “ un Papa rivoluzionario, vuole una chiesa senza orpelli,la corce sempre la solita, non gli serve il protocollo ecclesiastico, ma l’essenziale. Vuole una chiesa più evangelica, vicina a tutte le persone”. Alla domanda del rapporto Chiesa-Curia Romana, ha risposto: “non è facile riformare la Curia romana, anche se gradualmente si sta adattando ai tempi, come vuole Papa Francesco. Ci sono ancora piccoli contrasti, ma una volta emanato il decreto di modifica della legge, gli uomini della Curia ubbidiranno”. Domanda: In quale posto si colloca la Basilicata? Risposta: “ Il Papa sceglie sempre le periferie e la Basilicata, rappresenta una di queste”. Alla domanda sulla riduzione delle diocesi, voluta da Papa Francesco, il Cardinale Becciu ha detto: “Lo Stato sta riducendo presidi importanti, come i tribunali, le preture, i giudici di pace, le scuole, ed il Papa abbastanza preoccupato, nell’ultima assemblea fatta con i Vescovi, ha rinviato questo argomento. La diocesi di Melfi con i suoi circa 90 mila abitanti, può stare tranquilla”. Chiesa e politica vanno d’accordo? Risposta: “ Il Papa lancia solo dei moniti, su posizioni umanitarie e sociali”. All’ultima domanda, per ​ meritarsi la santità cosa bisogna fare? Risposta: “vivere giorno per giorno in piena fedeltà al Vangelo ed avere virtù eroiche, questi sono i presupposti che chiede il dicastero per la causa dei Santi. I cattolici non devono avere paura di impegnarsi in politica, basta seguire quanto hanno fatto La Pira, De Gasperi “. Il direttore di Avvenire ha tratto il bilancio di questi tre giorni in Basilicata: “al Sud Italia si può benissimo realizzare un progetto vincente, come quello fatto da “Avvenire”, la quarta testata giornalistica più letta dagli italiani. Ci auguriamo di realizzare il 3° evento con Matera Capitale europea della Cultura 2019.Un ringraziamento agli sponsor”. 

Lorenzo Zolfo

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