📺 TG7 Basilicata News | Incidente fatale un morto • TecnoCrob • 174° Polizia • Barile, Dante Ferretti
L'impatto, avvenuto poco dopo le 9:00, è stato devastante: una scena drammatica si è presentata agli occhi dei primi soccorritori, con lamiere accartocciate e il traffico immediatamente paralizzato in entrambe le direzioni. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine, per una delle persone coinvolte non c'è stato nulla da fare. Altre due persone sono rimaste ferite e trasportate d'urgenza in ospedale, mentre gli agenti lavoravano instancabilmente per ricostruire l'esatta dinamica di un sinistro che riaccende prepotentemente i riflettori sulla sicurezza di questa arteria.
Quella che molti ormai definiscono tristemente la "strada della morte" torna a far piangere la Basilicata. Mentre il dolore si diffonde tra i familiari e i conoscenti della vittima, resta forte l'urlo di chi chiede interventi urgenti per mettere in sicurezza un percorso troppo spesso teatro di croci e lamiere.
L’IRCCS CROB di Rionero in Vulture segna un traguardo fondamentale per la sanità del Mezzogiorno con l'inaugurazione di "TecnoCrob", il nuovo parco tecnologico d'avanguardia. Grazie a un investimento complessivo di 20 milioni di euro, finanziato in larga parte dalla Regione Basilicata, l'istituto si dota di strumentazioni di ultima generazione che rivoluzionano l'approccio alla cura oncologica. Tra le novità principali spiccano il robot chirurgico "Da Vinci", una nuova PET/TC digitale, acceleratori lineari per la radioterapia e sequenziatori NGS per la ricerca genomica.
Questo potenziamento non rappresenta solo un salto di qualità tecnologico, ma un impegno concreto verso i pazienti: l'obiettivo è garantire diagnosi più precoci, interventi meno invasivi e cure personalizzate, riducendo drasticamente le liste d'attesa e il fenomeno della migrazione sanitaria. Con il progetto TecnoCrob, il polo oncologico lucano si conferma un centro di eccellenza e un punto di riferimento strategico per l'intera area del Sud Italia, unendo l'innovazione scientifica alla missione di cura e assistenza sul territorio.
La Polizia di Stato ha celebrato il suo 174° anniversario sia a Potenza che a Matera, rendendo omaggio ai caduti e premiando il personale distintosi in servizio.
A Potenza, la cerimonia si è tenuta al Teatro "Francesco Stabile" alla presenza del Questore Gargiulo e del Prefetto Campanaro. Oltre alla consegna dei riconoscimenti per merito, l'evento ha coinvolto attivamente le scuole con il progetto "PretenDiamo Legalità" e l'allestimento del "Villaggio della Legalità" in Piazza Mario Pagano, dove i cittadini hanno potuto scoprire i mezzi e le specialità del Corpo.
A Matera, dopo il momento solenne in Questura, le celebrazioni si sono spostate a Miglionico. Il Questore Della Cioppa ha tracciato un bilancio dell'attività annuale, sottolineando il valore dello spirito di servizio e della vicinanza alla comunità. All'esterno del castello cittadino, stand della Scientifica, Stradale, Ferroviaria e Postale hanno mostrato a studenti e residenti le tecnologie e le attività operative quotidiane della Polizia.
In una seduta solenne del Consiglio Comunale straordinario, la comunità di Barile ha reso omaggio a uno dei più grandi maestri del cinema mondiale: lo scenografo Dante Ferretti. Il conferimento della cittadinanza onoraria segna un legame indissolubile tra il borgo lucano e l’artista che, proprio tra le caratteristiche cantine di Barile, mosse i primi passi di una carriera leggendaria.
Il sindaco di Barile, Antonio Murano, ha ricordato come il rapporto tra Ferretti e la comunità risalga al 1964, quando il giovane scenografo (allora solo ventunenne) arrivò in Basilicata come aiuto architetto per il capolavoro di Pier Paolo Pasolini, Il Vangelo secondo Matteo. In quell'occasione, il Parco Urbano delle Cantine di Barile fu trasformato nella Betlemme biblica, diventando una scenografia naturale di inestimabile valore artistico che valse al film una candidatura all'Oscar per le migliori scenografie.
La cittadinanza onoraria è stata deliberata all’unanimità per celebrare l’inestimabile contributo di Ferretti alla diffusione dell’arte italiana e per il suo ruolo cruciale nel film di Pasolini, girato proprio tra le strade del paese. Il sindaco ha sottolineato come Ferretti rappresenti un orgoglio nazionale e un esempio per i giovani che si affacciano al mondo del cinema.
Sebbene assente per motivi di salute, Dante Ferretti ha fatto pervenire un videomessaggio carico di emozione, dichiarando: "Questo riconoscimento mi riempie di gioia e mi riporta con grandissimo affetto alla mia giovinezza". La pergamena ufficiale è stata consegnata simbolicamente a David Miliozzi, critico d'arte, che ha ricordato le lezioni apprese da Ferretti sul set di Pasolini: il valore dello studio della storia dell'arte e "l'importanza poetica dell'errore" come marchio di autenticità umana. Vediamo le interviste.
Commenti
Posta un commento