martedì 6 dicembre 2016

Gemellaggio Valle dell'Ofanto

Il giorno 3-dicembre 2016 nella sala del Trono del Castello di Venosa ospiti del locale Rotary Club, presieduto da Carmen D’Antonio, si sono riuniti i Presidenti  dei Rotary Club della Valle dell’Ofanto dei Distretti 2100 e 2120 Albino Voglino per Sant’Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto; Pasquale Morella per Avellino  Est  Centenario; Antonio Bisceglia per Melfi;  
Carmen d’Antonio  per Venosa; Francesco Lagrasta per Canosa; Casimiro Dileo per Cerignola; Sabino Montenero per Barletta; Antonella Cusmai per Valle dell’Ofanto  Margherita  di Savoia  San Ferdinando  Trinitapoli; Antonio Riezzo per Andria Castelli Svevi quale Club Promotore con il Coordinatore Luigi La Rovere,  per sottoscrivere l’atto di  “Gemellaggio” con la ratifica dei Governatori Luca Gallo per il Distretto 2120 e Gaetano de Donato per il Distretto 2100.
Scopo del Gemellaggio: coordinarsi per realizzare nel territorio dell’intera Valle dell’Ofanto attività di servizio in linea con  le  vie di azione del Rotary International

azioni di Pubblico Interesse: 
a) L’Ofanto che è stato fonte di vita e sviluppo per tre millenni, attualmente versa in condizioni che necessitano di interventi rapidi e concreti volti a tutelarlo dal punto di vista ambientale, idrogeologico e sismico, perciò sollecitare le Pubbliche Amministrazioni affinché si adoperino per la salvaguardia del bene comune acqua promuovendo l’Ofanto da Parco regionale a Parco nazionale che agisca con un piano di messa in sicurezza; 
b) valorizzare il territorio interregionale attraversato dal fiume ricco di antiche particolarità ambientali, di attività locali, di patrimonio archeologico, storico, artistico e culturale, di tradizioni artigianali e di eccellenze enogastronomiche; una valle che deve essere salvaguardata, quale bene da tutelare per le future generazioni migliorando la qualità della vita;

azioni professionali e per i giovani: 

a) mettere a disposizione la competenza presenti nei Club gemellati per rispondere ai problemi e bisogni delle comunità a delle realtà associative che fanno parte del bacino fluviale; 
b) promuovere la rivalutazione di  antiche professionalità necessarie per tramandare usi, costumi e tradizioni che sono alle radici della nostra cultura; per dare impulso all’introduzione e uso delle nuove tecnologie per preservare e riqualificare le risorse della Valle; premiare giovani talenti con borse di studio;
azioni internazionali ed umanitarie:
per promuovere la comprensione tra i popoli incentivando tutte le attività di scambio giovani e professionisti nonché di integrazione, cercando la collaborazione di partner all'estero per la tutela del bene risorse idriche.
azioni interne:
promuovere maggiore coesione all’interno dei club impegnati in service dedicati al territorio ed in tutte le attività rappresentate dai rotariani; collaborazione tra club per attività di servizio con obiettivi comuni; migliore conoscenza reciproca e occasione di rapporti più stretti di amicizia.
I Club si sono impegnati a programmare ogni anno almeno un service condiviso orientato ad uno degli scopi su esposti nel territorio della Valle dell’Ofanto e a maggio di ogni anno ad organizzare, un incontro-evento per fare il punto della situazione generale della Valle e programmare le attività per l’anno successivo. ( prossimo incontro a maggio 2016 presso il RC Valle dell’Ofanto a Margherita di Savoia )
Il Governatore del Distretto 2120 Luca Gallo con il Presidente della Commissione Gemellaggi Francesco Albenzio e l’Assistente del Governatore Rosaria Bruno per il Distretto 2100, hanno sottolineato l’unicità dell’evento fortemente voluto dal Rotary Club Andria Castelli Svevi  promotore del Gemellaggio e la forza del Rotary che unisce uomini e donne che a prescindere dalla razza, religione e credo politico si riuniscono per operare nell’interesse generale, che partendo da azioni locali come, in questo caso,  è in grado di realizzare azioni globali come l’eradicazione della polio nel mondo.
    il Sindaco di Venosa Dr. Tommaso Gammone nel suo intervento di saluto ha sottolineato l’importanza dell’evento poiché nove Rotary Club di tre Regioni, con gli scopi che si prefiggono, saranno di sicuro ausilio allo svolgimento delle attività istituzionali e supporto di grande levatura per le Comunità locali.  

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