(6 Maggio 2026) Finisce all’alba la latitanza di Carmine Marolda, il sessantaquattrenne "Ninett”, di Venosa, che da oltre un anno sfuggiva alla giustizia. Incastrato in un appartamento del "Palazzo ONPI" a Foggia, il ricercato è stato sorpreso in un’operazione chirurgica scattata nel cuore della notte. Considerato un profilo di estrema pericolosità, Marolda porta sulle spalle il peso di una condanna all’ergastolo per l’omicidio del Maresciallo dei Carabinieri Antonio Di Resta, ucciso nel 1996 a Pescara durante una rapina. L’arresto non è stato un caso, ma il frutto di una caccia all'uomo "certosina" condotta dal Nucleo Investigativo di Potenza. Seguendo le tracce dei fiancheggiatori e i contatti nati all'ombra delle piazze di spaccio del Vulture-Melfese, i militari hanno stretto il cerchio attorno al suo covo dauno. Per neutralizzare un soggetto noto per la sua propensione alla violenza e ai tentativi di fuga, è stato necessario l'intervento d’élite...
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