📰 Venosa celebra le donne nel segno di Carlo Gesualdo: un concerto evento al Castello Pirro del Balzo
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la città di Venosa si prepara a vivere un momento di altissimo spessore culturale.
Domenica 8 marzo 2026, alle ore 18:30, la Sala "Principe Carlo Gesualdo" del suggestivo Castello Pirro del Balzo ospiterà l'evento dal titolo "Il 'Gesualdo' celebra le donne – Le Donne per le Donne".L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i 460 anni della nascita del genio madrigalista Carlo Gesualdo (1566-2026), intitolate significativamente "Echi di Eternità".
Un patto per la cultura
La serata non sarà solo un omaggio alla musica, ma anche un momento istituzionale fondamentale: verrà infatti sottoscritto il Protocollo d'intesa tra il Comune di Venosa e il Conservatorio "Carlo Gesualdo da Venosa" di Potenza, a testimonianza di una sinergia sempre più forte per la valorizzazione del territorio e dei suoi talenti.
Il Programma: un viaggio tra Romanticismo e Verismo
Il concerto si divide in due parti, con un repertorio che mette in luce la maestria di compositrici spesso dimenticate e i grandi classici della lirica:
I PARTE: Dedicata a figure femminili d'eccezione come Clara Schumann (con i Lieder Op. 13 e le Romanzen Op. 94) e Mel Bonis (Elève-toi mon ame e la Suite en Trio). Le esecuzioni saranno affidate a talentuose interpreti tra cui Francesca Fanuele (soprano), Francesca Cardone (pianoforte), Luisa Scarpitta (clarinetto) e molte altre docenti e musiciste.
II PARTE: Un tuffo nel grande repertorio vocale italiano con le arie di F.P. Tosti e i capolavori di Giacomo Puccini tratti da La Bohème, Edgar e Turandot. Protagoniste la voce di Filomena Fittipaldi (soprano) e il tocco di Maria Sarli al pianoforte.
Un evento corale
Sotto il coordinamento del Maestro Pasquale Menchise e la direzione del Maestro Felice Cavaliere (Direttore del Conservatorio), l'evento vede anche il prezioso contributo delle docenti Alessandra Montani e Manuela Albano.
L'ingresso è a invito, a sottolineare l'esclusività di un appuntamento che promette di far risuonare la storia e l'arte in uno dei luoghi più iconici della Basilicata.

Commenti
Posta un commento