LAVELLO, 15 Settembre 2026 – Si è tenuta a Lavello la IX Edizione del Premio Giornalistico Nazionale "Alberto Iacoviello", un appuntamento di grande rilievo culturale e civile ospitato nell'aula magna dell'istituto superiore cittadino [04:09]. L'evento, nato per ricordare la figura e l'eredità morale del grande giornalista lavellese — storico inviato e corrispondente da Washington e Mosca per l'Unità e la Repubblica — ha offerto un profondo momento di riflessione sui grandi temi del nostro tempo, dalla ricerca della verità alla drammaticità dei conflitti internazionali.
Un omaggio ai sogni, al pensiero critico e alla memoria
La manifestazione è stata introdotta dai saluti istituzionali della nuova dirigente scolastica, professoressa Rina Montanarella, e del vicesindaco Alessandro Colonna [00:00], [02:40], [08:48]. Entrambi hanno sottolineato l'importanza di educare i giovani alla costruzione di un pensiero critico e divergente, ricordando come l'esempio di Alberto Iacoviello dimostri che, partendo da una piccola realtà del Sud, è possibile realizzare grandi sogni attraverso il rigore, la professionalità e il coraggio di cercare la verità [04:15], [05:46].
L'evento ha visto anche la proiezione di contributi video storici curati da Rocco Brancati, che hanno ripercorso la carriera di Iacoviello [16:18]: dai suoi primi passi nel giornalismo nel dopoguerra fino al ruolo chiave di corrispondente negli Stati Uniti [17:10] e in Unione Sovietica durante la svolta di Gorbaciov [31:10].
I premiati dell'edizione: Paolo Garimberti e Barbara Schiavulli
Protagonisti assoluti della serata sono stati due grandi firme del giornalismo italiano, insigniti del prestigioso riconoscimento: Paolo Garimberti e Barbara Schiavulli.
Paolo Garimberti, firma di punta della stampa italiana, a lungo corrispondente da Mosca ed ex presidente della RAI [19:06], [13:59], ha offerto un lucido spaccato storico e politico del Novecento. Nel suo intervento ha ricordato la figura "smisurata" e fuori dagli schemi di Alberto Iacoviello [20:44], rievocando i complessi scenari della Guerra Fredda, il rapporto tra i partiti comunisti europei e Mosca e le sfide del giornalismo internazionale tra passato e presente [22:26], [01:26:05]. Garimberti si è inoltre soffermato sul ruolo cruciale e non negoziabile del servizio pubblico radiotelevisivo e sulla necessità di una difesa comune europea all'interno di un quadro internazionale complesso [01:36:33], [01:46:04].
Barbara Schiavulli, giornalista e scrittrice con trent'anni di esperienza nei teatri di guerra di tutto il mondo [38:44], [39:44], direttrice di Radio Bullets, ha emozionato il pubblico con un racconto intriso di umanità. Schiavulli ha focalizzato la sua testimonianza sulle vittime invisibili dei conflitti — donne, bambini e civili [40:19] — dall'Afghanistan all'Ucraina, dalla Siria alla Palestina [10:30]. Attraverso storie di sofferenza ma anche di grande resistenza umana, la giornalista ha ribadito che il compito primario dell'informazione è dare voce a chi non ce l'ha, indignare le coscienze e spingere la società civile a non voltarsi dall'altra parte [43:00], [10:30].
Il confronto con gli studenti
La serata si è arricchita grazie alle domande puntuali e mature poste dagli studenti presenti in sala [01:13:42], [01:21:39]. I ragazzi hanno interrogato gli ospiti su temi di straordinaria attualità: dal ruolo dei social media e delle fake news nell'era della disinformazione [01:25:13], alle difficoltà di mantenere un distacco professionale di fronte alle tragedie umane [01:22:01], fino alle complesse dinamiche geopolitiche globali [01:14:19].
Il Premio "Alberto Iacoviello" si è confermato così non solo un tributo alla memoria di un grande giornalista, ma un presidio fondamentale di democrazia, un'occasione preziosa per stimolare le giovani generazioni alla consapevolezza, alla curiosità intellettuale e all'impegno civile.
Servizio Redazionale & Copertura TV
Servizio a cura della Redazione | Riprese e montaggio video disponibili per la fruizione integrale. Premio Giornalistico Nazionale "Alberto Iacoviello" – IX Edizione.

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