LAGOPESOLE (PZ) – Nello straordinario scenario del Castello di Lagopesole, il Centro Studi "Leone XIII" di Rionero in Vulture ha promosso il convegno dal titolo "Fortunato profeta del Sud: ieri, oggi, domani". Un'intensa giornata di analisi storica e dibattito culturale volta a ripercorrere il pensiero di Giustino Fortunato, riscoprendo la centralità del Mezzogiorno per tracciare nuove traiettorie di sviluppo sostenibile e coesione per la regione e l'intero Paese.
L'evento ha visto l'apertura con una suggestiva visita guidata all'interno del maniero federiciano, luogo simbolo di incontri, storia e geopolitica del Mediterraneo. A seguire, illustri accademici ed esperti si sono confrontati sui temi chiave emersi dall'ultimo saggio dedicato allo statista meridionalista.
I Contributi dei Relatori e le Interviste
Rocco Giurato (Università di Foggia):
Ha sottolineato la necessità di sottrarre l'immenso patrimonio di Giustino Fortunato ai soli circoli accademici per divulgarlo a un pubblico più ampio e ai decisori politici: «Oggi siamo qui per discutere di uno degli interpreti più importanti della storia del Sud. Il suo pensiero deve tornare utile per orientare le scelte politiche di oggi e di domani».
Antonio Macchia (Università di Teramo):
Ha richiamato il valore storico e geopolitico dell'area del Vulture-Melfese: «Questo territorio non è mai stato periferico. Nel Medioevo, dove risiedeva il sovrano come Federico II, vi era la vera capitale. Lagopesole si trovava su uno degli snodi principali tra Occidente e Oriente, una persistenza geografica che parla con forza anche alla geopolitica attuale».
Marcello Viola (Psichiatra, psicoterapeuta, neurologo):
Ha posto l'accento sulla cooperazione come nuovo modello di sviluppo relazionale per il terzo millennio: «Dobbiamo abbandonare la competitività esasperata che porta allo scontro. Come ci insegnano grandi visionari del passato, l'unica strada percorribile per il benessere comune è l'evoluzione verso l'era della cooperazione e della civiltà».
Pasquale Tucciariello (Centro Studi Leone XIII):
Autore del saggio presentato, ha spiegato il legame profondo tra lo statista e il luogo: «Nel 1902 Giustino Fortunato pubblicò una fondamentale monografia sul Castello di Lagopesole. Fortunato è stato un vero profeta del Sud, capace di lasciarci intuizioni straordinarie. Rileggere le sue pagine serve a ritrovare la nostra identità e a capire non solo chi eravamo e chi siamo, ma cosa potremo ancora diventare».
TG7 Basilicata — Servizio Redazionale
Fonte video e interviste: TG7 Basilicata / YouTube (Guarda il video originale)
Servizio dedicato al convegno promossa dal Centro Studi "Leone XIII" presso il Castello di Lagopesole (PZ).

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