COSENZA – Nuova giornata di tensione e mobilitazione nel territorio cosentino. Dalle prime luci dell'alba, centinaia di agricoltori ed allevatori si sono dati appuntamento lungo le principali arterie stradali della provincia per fare sentire la propria voce contro l'aumento sproporzionato del costo del carburante agricolo.
Un lungo corteo di trattori e mezzi agricoli ha rallentato la circolazione stradale, attirando l'attenzione di cittadini e istituzioni su una crisi che sta mettendo a dura prova la tenuta economica dell'intero comparto primario. Secondo le associazioni di categoria, le spese di gestione aziendale sono ormai raddoppiate, rendendo non più sostenibile la lavorazione dei campi e la distribuzione dei prodotti alimentari nelle tavole degli italiani.
Le richieste dei manifestanti sono chiare e dirette: un calmieramento immediato dei prezzi dell'energia e del gasolio, la revisione delle politiche comunitarie e un piano straordinario di aiuti a sostegno della produzione locale. In assenza di risposte concrete da parte del Governo e dei tavoli regionali, i referenti del movimento non escludono l'estensione della protesta con nuovi blocchi e presidi permanenti nelle prossime ore.

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