Passa ai contenuti principali

📰 Editoriale: Milano, la canzone e i vini del sud


di Armando Lostaglio 
La storia della canzone comica, e quindi del teatro-canzone, fa di Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci i profeti popolari nella cui “straziante malinconia naufragavamo un po' tutti voluttuosamente.” 
Le radici dell’arte di Jannacci e Gaber affondano nella grande tradizione comica della canzone italiana, che dalla “macchietta” di Nicola Maldacea a Petrolini a Rascel, approda a Carosone e Buscaglione, quando siamo negli anni ’50. 
Proprio si questa linea, Jannacci è il primo a fondere organicamente nella sua poetica sia il comico che il patetico, umorismo e critica sociale. "Andava a Rogoredo" è una smarrita canzone d’amore, ma è soprattutto un ritratto “dal basso” della Milano del boom economico. 
Le trattorie e le cantine esponevano Vini di Trani e Barletta e non mancavano i vini dal Vulture, da Rionero (come nella foto storica della Milano, un “Trani” di fine ‘800) e Barile, data la forte domanda nelle vendite: una tradizione commerciale che veniva dalla fine dell’800. 
La canzone di Gaber "Trani a gogo' " rimane l'emblema di un periodo storico che legge l'altra faccia del boom anni '50 - '60, che si affogava nel vino. 
Milano ne rappresenta la capitale, vertice del triangolo industriale che vede anche Torino e Genova protagoniste del fenomeno migratorio, borghi e città del sud si svuotarono. 
Gaber Jannacci Dario Fo Gianni Brera, e ancora Beppe Viola e Celentano con il suo Clan furono i cantori mitici di un sottoproletariato del quotidiano senza storia, con le storie tutte uguali: condomini di lamiera, treni pendolari nelle albe nebbiose, e vie Gluck di periferia. 
Le canzoni della mala di Fiorenzo Carpi e Gino Negri per la voce accattivante di una esordiente Ornella Vanoni a suggellarne le varie stratificazioni sociali. 
Strehler e il teatro colto e trasgressivo, radicato nel tessuto socio-politico. Tra i film che meglio lo hanno narrato, eredi a colori di "Rocco e i suoi fratelli" di Visconti (1960), è "Romanzo popolare" di Mario Monicelli, con un immenso Ugo Tognazzi, affiancato da Ornella Muti e Michele Placido. Era il 1974. E qualche anno prima, 1971, "La classe operaia va in paradiso" di Elio Petri, con un ineguagliabile Gian Maria Volontè. 
La lingua parlata di Jannacci, che nel film di Monicelli canta la struggente "Vincenzina", non è un semplice strumento di comunicazione: è la materia di cui sono fatti i suoi personaggi. 
Come in "Prendeva il treno" e "El portava i scarp del tenis". Capolavori senza tempo. 
Una città livida e viva.

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E ZERO ISTITUZIONALIZZAZIONI: IL SUCCESSO DEL PROGRAMMA P.I.P.P.I. NEL VULTURE ALTO BRADANO

NEXT GENERATION EU – CUP: G74H2200070006 – CIG: B43A74410B (PNRR) MISSIONE 5 “INCLUSIONE E COESIONE”, COMPONENTE 2 “INFRASTRUTTURE SOCIALI, FAMIGLIE, COMUNITÀ E TERZO SETTORE”, SOTTOCOMPONENTE 1 “SERVIZI SOCIALI, DISABILITÀ E MARGINALITÀ SOCIALE”, SUB-INVESTIMENTO 1.1.1 “SOSTEGNO ALLE CAPACITÀ GENITORIALI E PREVENZIONE DELLA VULNERABILITÀ DELLE FAMIGLIE E DEI BAMBINI”

​📺 TG7 Basilicata News | Fatale incidente un morto • Danni Maltempo • Successo del Mediashow 2026

(3 Aprile 2026) Un tragico scontro frontalesi è verificato questa mattina lungo la strada provinciale 13, l'arteria che collega Bisceglie ad Andria. 

​📺 TG7 Basilicata News | Tragedia perde la vita padre e figlio • Musica in Corisa • Barile Pasolini

(9 Aprile 2026) Tragedia sulla Statale 655 "Bradanica": un terribile schianto frontale all'altezza della diga del Basentello è costato la vita a padre e figlio. Il dramma si è consumato intorno alle 15:00 di oggi, nel tratto di confine tra Basilicata e Puglia, tra i comuni di Irsina e Genzano, dove una Fiat Punto Evo è entrata in collisione con un autobus di linea per cause ancora in corso di accertamento. L'impatto al chilometro 103,7 è stato violentissimo e non ha lasciato scampo ai due occupanti dell'utilitaria, entrambi di origine pugliese. Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e del personale del 118, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due uomini. Praticamente illeso, ma sotto shock, l'autista del mezzo pesante, trasportato in codice verde all'ospedale “San Giovanni di Dio” di Melfi per i controlli di rito.   Si è appena concluso, il terzo appuntamento della rassegna “Musica in Corsia”, l’iniziativa ch...