Da Accipiter (Accettura) un progetto
innovativo per la migliore tradizione folk
Inversamente
proporzionale alla crisi dei consumi culturali e di spettacolo specie da parte
dei giovani, naturalmente effetto diretto della crisi più generale, è la
crescita di interesse e di impegno, anche in Basilicata, delle giovani
generazioni per la musica etnica e folk. L’ultima iniziativa in ordine di tempo
vede protagonista l’Associazione Culturale “Accipiter” (Accettura).
Da qualche
anno un gruppo di musicisti sta lavorando ad un progetto ambizioso, che riparte
dall’impegno decennale del gruppo folk “I Maggiaioli”, dall’opera creativa (e
in buona parte ancora non svelata), di Francesco Varvarito, più unico che raro
caso di cantore della collina materana, dalla passione di qualche giovane
musicista, come Biagio Labbate, attento alle dinamiche moderne del folk. Tutti
“ingredienti” essenziali per la formazione artistico-culturale dell’attuale
gruppo che eredita una prestigiosa tradizione di musica popolare.
“Quando abbiamo iniziato
a capire che la musica può essere anche un bagaglio culturale e di valori
importante – raccontano i musicisti di Accipiter PMA, formato da giovani di
Accettura e paesi limitrofi (Oliveto Lucano, Garaguso) intorno alla figura
carismatica di Pietro Varvarito, per tutti “Pietro Pietro” – abbiamo trovato la
“molla”, vale a dire la motivazione e la passione per reagire di fronte ad una
forte carenza di tradizione musicale locale”.
Gli Accipiter PMA preferiscono parlare di
folk, non di musica popolare come troppo spesso e impropriamente esso viene
definito: folk inteso si come tradizione, ma anche come contaminazione, come
attaccamento alla terra, ma anche come apertura all’esterno, come “canti e balli”, e anche come coscienza
e occasione sociale. L’esempio a cui si ispirano viene dal Salento dove la
Notte della Taranta a Melpignano è diventato un evento internazionale in grado
di richiamare sino a 100mila presenze. Ad Accettura è nato così qualcosa che, da
puro divertimento, sta assumendo sempre più la forma di un progetto tendente
all’arte propria, e che, nonostante le tante difficoltà che si incontrano in un
piccolo paese dell’entroterra lucano ha continuità, raccogliendo sempre maggior
consenso e nelle zone limitrofe e attraverso i social e i canali del web.
Di qui l’idea
progettuale di lanciare un grande evento musicale che vada a riempire l’estate
accetturese, in modo da avere qualcos’altro da tramandare e migliorare negli
anni, coinvolgendo anche emigranti e turisti, molti dei quali, non riuscendo a
farlo per la Festa principale (Festa del Maggio), ritornano in paese solo ad
Agosto. Per ora si sperimentano nuove musicalità come è possibile
vedere-ascoltare sul canale youtube (www.facebook.com/accipiterpma), come espressione di un nuovo fermento musicale
accetturese (certificato dalla rapida diffusione, negli ultimi mesi, di tamorre
e chitarre) e come occasione di contatto sociale.


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