Domani riprenderanno i lavori della Procura di
Trani in merito all’importantissimo processo contro le società internazionali
di rating Standard & Poor's e Fitch. Il Pubblico Ministero ha messo in
evidenza il fatto che la banca a favore
della quale l’Italia ha pagato la penale di 2,5 mdl di euro, dopo il suo
declassamento del 2011, è azionista proprio della Standard & Poor's.
Si
trattò di una penale risolutiva unilaterale che
la banca fece scattare a seguito del declassamento, obbligando il Tesoro al
pagamento. Come Federconsumatori ci chiediamo perché nessun dirigente del
Ministero delle Finanze abbia chiesto il parere di esperti per avere un
giudizio oggettivo sull’ effettiva dimensione del debito non opponendo la
minima resistenza all’estinzione del pagamento.
Dall’altro verso ci rincuora
e inorgoglisce sapere che la procura di Trani ha dato seguito agli esposti che
sono stati presentati dalla Federconsumatori in molte procure d’Italia e questo
sta a dimostrazione del fatto che il lavoro dei tribunali rappresenta ancora un
importantissimo presidio di giustizia sul territorio, a dispetto dei tanti
accorpamenti e tagli cui abbiamo assistito in tempi recenti.
Inoltre ci sembra giusto
sottolineare quanto sia elevato il grado di specializzazione dei soggetti
preposti alle indagini e quanto questo rappresenti un valore aggiunto per il
Sud da favorire ulteriormente.
Potenza, 04-03-2015
Federconsumatori
PotenzaIl Presidente Rocco Ligrani

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