A confermarlo i dati diffusi ieri dagli organi di stampa, relativi
alla verifica dell'erogazione dei LEA (i livelli essenziali
assistenza) da parte dei sistemi sanitari regionali.
Una verifica dalla quale è scaturita una classifica che mette in riga
tutte le regioni, dalla prima all'ultima, e stabilisce chi, nella
sanità, lavora bene e chi lavora male.
Esaminando in dettaglio il rating scopriamo che la Basilicata è
passata dal settimo posto del 2011, all'ottavo posto del 2012 ed è
infine scivolata al dodicesimo posto del 2013, annualità nella quale
siamo stati sopravanzati anche da regioni i cui sistemi sanitari
presentavano notevoli elementi di criticità come il Lazio e la
Sicilia.
Un vero e proprio " crollo " reso eloquente dall'analisi del punteggio
attribuito al sistema sanitario lucano nell'annualità 2013 (146 punti),
vale a dire ben 23 punti in meno rispetto ai 169 punti attribuiti alla
nostra regione in occasione della verifica relativa all'anno 2012.
Una classifica importantissima perchè frutto dell'attività istruttoria
del Ministero della Salute e di Agenas sulle modalità con cui le
regioni riescono a garantire i livelli essenziali di assistenza con
particolare riguardo all'appropriatezza delle cure e all'efficienza
nell'utilizzo delle risorse e perchè sulla base della stessa si
determinano le regioni Benchmark nella sanità, cioè le regioni
"modello" per quanto concerne la qualità dei servizi sanitari erogati
e i costi degli stessi
Una classifica che, in definitiva, è il frutto della valutazione di
elementi concreti che attengono alle esigenze di quanti necessitano di
cure sanitarie: tassi di vaccinazione,assistenza domiciliare e servizi
agli anziani,tassi di ospedalizzazione e di degenza preoperatoria,
percentuale di cesarei sul totale dei parti, liste di attesa e
funzionamento della rete dell'emergenza.
Aspetti che in Basilicata presentano elementi di criticità e che il
nostro Gruppo Consiliare ha evidenziato e reso oggetto di proposte
migliorative che l'intero Consiglio Regionale ha solennemente
dichiarato di voler recepire.
Michele Napoli, capogruppo Forza Italia Consiglio Regionale Basilicata

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