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FILIANO: GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E DI CRITICA PER LA VIA CRUCIS VIVENTE


Tanti i giovani coinvolti nella Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo
Filiano, piccolo paese ubicato su una ridente collina che guarda la Valle di Vitalba e molto vicino al Castello di Lagopesole, rispecchia l’omogenea cultura contadina, attenta ad esaltare i suoi usi e le sue antiche tradizioni. Proprio in questo clima agreste, fatto di gesti e di cose semplici, si cala la solenne rappresentazione della Via Crucis vivente che si svolge annualmente – dal 1984 – il Venerdì santo lungo le strade del paese.


Seguite con viva partecipazione e commozione le scene storiche della Via Crucis Vivente con protagonisti assoluti gli attori e i figuranti (in totale 70) in costume d’epoca, appositamente studiati e cuciti da valenti sarte casalinghe, che in diversi scorci del paese hanno rappresentato le ultime ore della vita di Gesù.
La rappresentazione è stata molto fedele al racconto evangelico. Si è iniziato con il processo di fronte al Sinedrio sul sagrato della Chiesa madre. Particolarmente suggestiva è stata la scena con il processo di Pilato, che si è svolto davanti al sagrato della Chiesa di San Giuseppe, dove tra centurioni romani si è rivissuto il famoso gesto della lavanda delle mani da parte di Pilato. Con la consegna della croce si è avviata la salita verso il “calvario”con le caratteristiche cadute che si sono svolte nel borgo antico. La morte e la crocifissione sono state rappresentate, come ogni anno, sulla collinetta adiacente Villa Mancini strapiena di folla, in mezzo alla quale sono stati notati tantissimi forestieri e turisti provenienti anche da fuori regione.
A promuovere l’evento, come risaputo, è stata la Pro Loco di Filiano, in collaborazione con la Parrocchia “Maria SS. del Rosario” e il Forum giovanile “C63”, avvalendosi del patrocinio del Comune di Filiano, dell’UNPLI Basilicata, della Regione Basilicata e dell’APT Basilicata.
«La buona riuscita della Via Crucis vivente di Filiano – dichiara il presidente Vito Filippi – è dipesa, oltre che dalle condizioni climatiche favorevoli, anche e soprattutto da un efficiente lavoro di squadra coordinato dal nostro storico regista Vito Sabia, dall’unione delle forze e delle competenze, nel rispetto di un’idea e di una necessità comune: impegnarsi per sé stessi e per il proprio paese».
Buona e puntuale la critica di stampa e televisioni locali sugli elementi scenici, le colonne sonore, gli adattamenti ed i costumi realizzati: per la serietà del progetto, Filiano riesce ad attirare la stima e l’apprezzamento di tutti.

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