Dopo l’apertura della Porta Santa
nell’anno giubilare della Misericordia, l’Irccs
Crob si prepara alla giornata dedicata ai pazienti.
L’Irccs Crob si prepara alla Giornata Mondiale del Malato 2016. L’evento si
terrà nell’auditorium Cervellino giovedì 11 febbraio con la celebrazione
eucaristica delle ore 17 presieduta dal Vescovo della diocesi di Melfi,
Rapolla,Venosa, S.E. Padre Gianfranco Todisco. Una giornata importante dedicata
a tutti i malati dell’Istituto e ai loro familiari, ma anche a tutti gli
operatori sanitari che quotidianamente svolgono il loro compito di cura e
presa in carico della persona che soffre.
presa in carico della persona che soffre.
Per tale motivo è favorita la partecipazione
degli ammalati di tutta la comunità alla Santa Messa loro dedicata.
Sede mondiale di questa giornata,
che di solito la Chiesa cattolica celebra con solennità ogni 3 anni come
avviene con le Giornate Mondiali della Gioventù e le Giornate Mondiali della
Famiglia, è Nazareth, così come indicato da Papa Francesco. Al centro delle
celebrazioni in Terra Santa il racconto evangelico delle nozze di Cana. Tra i
temi principali della Giornata Mondiale 2016 i malati terminali ed etica del
fine vita.
“La XXIV Giornata Mondiale del
Malato mi offre l’occasione per essere particolarmente vicino a voi, care
persone ammalate, e a coloro che si prendono cura di voi” ha detto il Papa nel
suo messaggio che prosegue: “In questa Giornata Mondiale del Malato possiamo chiedere
a Gesù misericordioso, attraverso l’intercessione di Maria, Madre sua e nostra,
che conceda a tutti noi questa disposizione al servizio dei bisognosi, e
concretamente dei nostri fratelli e delle nostre sorelle malati. Talvolta
questo servizio può risultare faticoso, pesante, ma siamo certi che il Signore
non mancherà di trasformare il nostro sforzo umano in qualcosa di divino. Anche
noi possiamo essere mani, braccia, cuori che aiutano Dio a compiere i suoi
prodigi, spesso nascosti”.

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