Melfi 11 settembre 2016. Stadio A.Valerio.Calcio Lega-Pro.Melfi-Lecce 1-3. Cronaca della partita ed Interviste con foto
MELFI 1
LECCE 3.
MELFI: Viola, Bruno, Fazio,Esposito, Grea, De Giosa, Laezza,
Gammone (al 65’ Demontis), De Vena (al 60’Foggia), Cittadino, Defendi (al
46’ Pompilio). A disp:Sciretta, Ferrante, Dejori, Lodesani, Libutti, Martino, Di
Vicino, Nicolao, Ferraro. All: Romaniello.
LECCE: Bleve, Vitofrancesco, Contessa, Mancosu (al
63’ Maimone), Cosenza, Arrigoni, Torromino, Lepore, Pacilli (al 80’ Ciancio), Giosa (al
65’ Drudi), Caturano. A disp: Chironi, Gomis, Monaco, Vutov, Tsonev,
Capristo, Vinetot, Fiordiliso, Persano. All: Padalino
Arbitro: G. Camplone di Pescara. Assistenti: Spiniello di
Avellino; Lombardi di Castellammare di Stabia.
Marcatori: al 30’
e 31’ Caturano
(Lecce); al 54’ Pacilli (Lecce), al 83’Foggia (Melfi).
Note: Campo allentato per la pioggia caduta per tutta la
partita. Al 89’rigore fallito da Pompilio (Melfi). Spettatori oltre 1000, con
circa 500 provenienti da Lecce.
Il Lecce espugna l’Arturo Valerio grazie all’ex di
turno, Caturano, autore di una doppietta al 30’
e 31’ del I tempo.
Fino ad allora la retroguardia melfitana era riuscito ad imbrigliare il bomber
leccese, che si è reso pericoloso solo in una occasione, bravo Viola ad
anticiparlo. Davanti ad oltre mille spettatori, la metà giunti da Lecce, la
partita nella prima mezz’ora di gioco non ha avuto grandi sussulti.
Il Melfi è riuscito
a fermare la corazzata ospite, fino alla mezz’ora di gioco Al 4’ punizione a favore del Melfi, palla
insidiosa davanti l’area leccese,Gammone ferma la palla con le mani, nulla di
fatto. Al 6’ su cross
di Torromino ( ex Crotone, serie B, il migliore in campo, dai suoi cross sono
scaturiti due dei tre gol), palla insidiosa davanti Viola, che mette in angolo.
Al 10’ in
contropiede Gammone si libera di due avversari, passa a De Vena, che conclude
addosso ad un avversario.
Al 12’
scambio veloce, Defendi-De Vena, il tiro di quest’ultimo finisce a fondo campo.
Al 18’ miracolo di
Bleve, bravo a deviare in angolo un tiro di Defendi.Al 20’ due tiri consecutivi di De Vena e
Gammone vengono respinti dalla difesa ospite. Al 22’ il Lecce si rende pericoloso con Vitofrancesco,
la sua conclusione deviata in angolo. Al 23’
Gammone in contropiede fa tutto bene, tranne la conclusione, palla oltre la
traversa. Dopo i primi 25’
di gioco, vengono accesi i fari, per pioggia battente e nubi minacciose. Al 30’ la svolta della partita,Torromino
dalla destra effettua un calibrato cross per Caturano, fino ad allora poco
incisivo, che con un preciso tiro angolato gonfia la rete. Neanche il tempo di
gioire, che un minuto dopo raddoppia, stessa azione, cross di Torromino ( un
giocatore di categoria superiore), zampata vincente di Caturano, davanti la
porta melfitana. Viola poteva uscire dai pali. La reazione del Melfi tarda a
venire, l’uno-due di Caturano ha lasciato di stucco tutti, compresi i tifosi.
Al 37’ tiro
insidioso di Contessa, ex Melfi, palla di poco fuori. Al 40’ tiro dalla distanza di Fazio, palla
deviata in angolo da un avversario. Al 42’scambio veloce Caturano per Torromino
che va al tiro, palla respinta da Viola, che si supera su un tiro ravvicinato
di Caturano. Nella ripresa, tutti si aspettano la reazione del Melfi, che non
arriva. Al 50’ al
tiro Contessa, Viola blocca. Al 52’
bravo Gammone a rubare palla a Cosenza, si dirige verso la porta, ma conclude
male addosso al portiere. Al 54’
arriva il 3° gol per gli ospiti con Pacilli, sferra un bel tiro dal limite
dell’area di rigore, palla nell’angolino basso alla sinistra di Viola. Il Melfi
non ci sta, tre gol al passivo sono tanti. Al 61’ Cittadino sferra un tiro che Bleve
respinge. Al 67’ è
sempre Cittadino a concludere verso la porta, ma un avversario devia la
conclusione. Al 70’
bel tiro di Demontis dalla distanza, palla deviata in angolo dal portiere. Al 75’ sventola di Pompilio dai 25 metri , palla deviata dal
portiere. All’83’ Foggia, su preciso assist di Pompilio, anticipa il portiere
con un pallonetto e mette dentro. Il Melfi ci crede ed all’89’ su cross di
Grea, Vitofrancesco ferma la palla tra petto e braccia, rigore a favore del
Melfi che viene fallito da Pompilio, bravo il portiere ad intuire il tiro
angolato ( vedi foto). Al 90’
al tiro Esposito, palla deviata davanti la propria porta da un difensore del
Lecce. Finisce una partita persa dal Melfi e vinta da una diretta concorrente
per la vittoria finale.
Lorenzo Zolfo
INTERVISTE DI FINE PARTITA.
Mister Romaniello del Melfi: “pur avendo prodotto tanto
gioco, un black-out da parte dei miei giocatori alla mezz’ora del I tempo, ha
consentito al Lecce di portare a casa tre punti.Siamo contenti, al di la del
risultato,stiamo migliorando. Mi è piaciuto lo spirito con cui i miei ragazzi
hanno giocato, se non si lotta è inutile giocare al calcio”.
Dall’altra sponda mister Padalino, ex Matera ha detto: “ il
punteggio non è mai stato in dubbio,
anche se il Melfi ha fatto il suo dovere, anzi nel finale ci ha messo alle
corde. Questo calo finale dei miei giocatori va analizzato nei prossimi
allenamenti. Il calcio è pieno di episodi del genere, questo vuol dire che i
giocatori non devono mai prendere sotto gamba qualsiasi partita. Mi aspettavo
la buona prova di Caturano, è stata una rivalsa contro la sua ex squadra”.
Pacilli, l’autore del terzo gol del Lecce, ha aggiunto: “ i
gol sono frutto di giocate che facciamo durante gli allenamenti, lanci lunghi e
cross al centro area avversaria. Non è stato facile giocare su un campo allentato
per la pioggia e contro un avversario che non mollva mai”.
Lorenzo Zolfo







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