Versato nella brocca
a decantar
l’aroma s’esalta
e in un istante l’aria impregna.
Il fine olfatto
le papille solletica a salivar
e la lingua a deglutir.
Quando il bicchier poi
il labbro tocca
un’esplosione di gusti
rotea nella bocca.
e un ditirambo sboccia fino
a ringraziar il buon Dio
Dioniso ,Bacco,
le vulcaniche terre del Vulture
e questo vitigno ellenico
madre di cotanto vino.
Che già Orazio
decantava
in ormai lontani
ed arcaici versi,
che nel tempo
questo aroma
rinnova ad ogni sorso.

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