Calcio. Melfi 16 ottobre 2016. Melfi-Catania 1-1. La squadra di mister Bitetto viene raggiunta a solo dieci minuti dalla ine della partita
MELFI-CATANIA
1-1
FORMAZIONI:
MELFI: Gragnaniello, Bruno, Grea, Laezza, Cittadino, Pompilio
(al 61’ Gammone), Libutti, Esposito, De Vena, Defendi (al 77’ Foggia), Obeng. A
disposizione:
Viola, Nicolao, Lodesani, Casiello, Ferraro, Sciretta, Ferrante, Demontis, Vicente.
Allenatore: Bitetto.
CATANIA: Pisseri, Nava, Bergamelli, Bucolo,Sala,Calil (al 68’Barisic), Russotto, Djordjevic (al 77’Mazzarani), Di Grazia, Di Cecco (al 58’ Paolucci), Biagianti. A disposizione: Scoppa, Paulino Da Silva, De Santis, Piscitella, Natale, Matosevic,De Rossi,Piermarteri. Allenatore: Rigoli.
Arbitro:
D.Viotti di Tivoli. Assistenti: Abagnara di Nocera Inferiore, Della vecchia di
Avellino.
Marcatori:
50’ Defendi, al 80’Barisic.
Note:
spettatori oltre 700 di cui 121 provenienti da Catania. 1° tempo: 1’ di
recupero. 2° tempo:5’ di recupero.
Al rientro dagli spogliatoi, dopo una pericolosa azione del Catania, al 48’ bravo Gragnaniello ad opporsi di piede su un tiro ravvicinato di Di Grazia (il migliore in campo), al 50’ il Melfi va in vantaggio: Libutti superata la metà campo, serve un invitante pallone per l’accorrente Defendi, che anticipa l’avversario diretto, e con un preciso diagonale, mandal a palla in rete. Al 55’ a gioco fermo dalla curva occupata dai tifosi ospiti, viene lanciato un petardo dietro la porta del portiere della propria squadra. L’arbitro non interviene. Subito il gol, il Catania attacca, i tiri ripetuti da fuori area, vengono intercettati dai difensori del Melfi.
Al
70’ Gragnaniello è bravo a bloccare un tiro-cross insidioso di Di Grazia. Il
Melfi convinto di far suo il risultato, all’80’ subisce il pareggio:su preciso
cross di Russotto, Barisic salta più di tutti di testa, la palla carambola sul
palo lontano da Gragnaniello e finisce la sua corsa dentro la porta. Due minuti
dopo è sempre Barisic ad impensierire Gragnaniello, che blocca la sua
conclusione.All’87’ su punizione Esposito manda di poco fuori la sua
conclusione. Nei 5’ di recupero concessi da un arbitro fischiato a fine partita
dai tifosi del Melfi, al 93’ Foggia in area avversaria,colpisce a colpo sicuro,
la palla, diretta in porta, carambola sulla sagoma di Nava, nell’azione
successiva, il Melfi in attacco, sempre con Foggia, in semirovesciata a pochi
metri dalla porta, non centra la porta.
INTERVISTE
DI FINE PARTITA.
Soddisfatto
mister Bitetto del Melfi: “ una partita gagliarda ed equilibrata quella vista
sul campo da entrambe le contendenti. La mia squadra è diventata più aggressiva
e compatta, ha ancora margini di miglioramento, ci manca quel pizzico di
fortuna che serve in queste gare. Il Catania ha messo in campo tutto il loro
potenziale offensivo, ma noi ci siamo difesi bene, tranne nel gol subito,
preceduto da un fallo di gioco su Foggia, non rilevato dal direttore di gara.
Sono ottimista per il futuro”.
Dall’altra
sponda, mister Rigoli accetta il responso del campo: “ un pareggio giusto,
anche se dove ammettere le tante occasioni da gol create, ma non finalizzate,
una situazione che si ripete ad ogni partita. Abbiamo giocato più noi, del
Melfi.In campo la squadra ha gettato il sangue, non è sufficiente creare tanto
gioco e frenesia, dobbiamo meglio lavorare sui concetti di maggiore autostima e
autocontrollo. Abbiamo cercato sempre la via del gol, senza gettare palloni,
anche se alla fine, lo devo ammettere, abbiamo riequilibrato un risultato
difficile da recuperare”.








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