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Melfi 20 ottobre 2016. Gemellaggio Alberghiero di Melfi con l'Alberghiero di Amatrice (Ri), colpita dal terremoto

Una giornata speciale, quella vissuta lo scorso 20 ottobre, nella cittadina federiciana. L’istituto Alberghiero “G. Gasparrini”, presieduta dal prof. Michele Masciale, ha ospitato una delegazione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice (Ri), presente il dirigente scolastico, prof. Fabio D’Angelo, in un percorso di solidarietà: ““Melfi – Amatrice: la via del cuore”.

Insieme per ricostruire la speranza. L’evento – patrocinato dal Comune di Melfi – nasce dalla proficua collaborazione, oltre che di diverse aziende (PastaRummo, Emmedue Salumi, Agrituristica del Vulture) anche delle istituzioni e delle realtà associative locali, come il Rotary Club ed il Lions Club, la Curia Arcivescovile, l’Associazione “Il Tetto”, il CIF, l’Azione Cattolica Italiana, la FIDAPA, La Compagnia De La Terra Nova, l’AIAS, Confindustria Basilicata, Associazione Cuochi del Vulture, l’Università Popolare di Melfi. 


Intenso il programma, alle ore 17,30 presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Vescovile, si è svolto il convegno dal titolo “Terremoti: ricostruire dalle testimonianze” con l’intervento del Sindaco di Melfi Livio Valvano, i dirigenti scolatici Michele Masciale e Fabio D’Angelo, Tullio Iaria della Fabbrica Italiana Droni, Angelo Masi e Felice Carlo Ponzo dell’UNIBAS. Il D.S. del Gasparrini, prof. Masciale ha detto: “ devo ringraziare il Vescovo, padre Gianfranco Todisco e l’amministrazione comunale, che insieme ad altre associazioni, abbiamo creato una cordata di solidarietà con Amatrice.



Siamo qui per inaugurare un percorso di solidarietà che parte da Melfi,si dirige ad Amatrice ed arriva al cuore di ognuno di noi. La scuola può contribuire a tenere i riflettori accesi, può far risuonare una carica che altri non possono fare, ed a rimettere in piedi un paese. Il modo migliore per ricordare chi non c’è più è pensare ai vivi”.


A portare i saluti il Sindaco di Melfi, Livio Valvano che ha consegnato al D.S. del Gasparrini un riconoscimento pubblico per essere una delle eccellenze formative del Miur, la scuola più longeva della Basilicata. Al D.S. di Amatrice, prof. D’Angelo è stato consegnato un ricordo della città federiciana. Il prof. D’Angelo dell’Alberghiero di Amatrice ha ringraziato: “ è difficile spiegare cosa è successo ad Amatrice, in tre secondi sono stati distrutti 400 anni di storia. 


Sono stato uno dei primi ad intervenire, in quanto faccio parte del soccorso alpino. Ho avvertito subito dopo la scossa un rumore assordante di silenzio. E’ difficile parlare di gente che non c’è più.Ma bisogna reagire, sto girando l’Italia per ricevere attestati di affetto. 


Ho accettato subito l’invito del collega Masciale perché ad Amatrice opera la casa di accoglienza “Padre Minozzi”, che ha realizzato una rete di solidarietà dappertutto, anche a Barile, vicino alla vostra città. La nostra scuola è l’unico edificio rimasto in piedi, a differenza delle altre scuole. 


Mi auguro che chi gestisce le opere pubbliche stia più attenta”. Il dott. Tullio Iaria della fabbrica italiana Droni ha spiegato dell’utilità del drone in caso di terremoto: “operando col drone in un edificio si può indirizzare i soccorsi ed individuare la presenza di una persona.


Stiamo attivando corsi di formazione col Gasparrini per far acquisire certificazioni che sono la base per operare in zone sismiche”. 


L’assessore Di Chio, architetto, del Comune di Melfi ha rimarcato del come si ricostruisce male dopo un terremoto: “ non si tiene conto della dignità e della qualità che la nostra Italia merita”. 


Il prof. Felice Ponzo dell’Unibas di Potenza, attraverso immagini significative, ha delineato le tecniche innovative per la protezione sismica delle strutture. L’Ing.Angelo Masi sempre dell’Unibas di Potenza ha tenuto, sempre con l’ausilio di immagini, una lezione del terremoto in Italia centrale:analisi e mitigazione ed ha presentato la campagna di informazione “Io non Rischio” della protezione civile, che ha come protagonista il cittadino. 


La giornata è continuata in piazza Duomo con tanta gente a dare un contributo per la degustazione della Matriciana, tra questi anche il Vescovo padre Gianfranco Todisco e la D.S. del Miur provinciale Debora Infante. Intrattenimenti musicali con il Laboratorio Emozionale del Gasparrini, diretta dalla prof.ssa Adriana Loconsolo e con la chitarra di Alessio Pacifico, studente del Gasparrini. Si è notata l’assenza di Rai 3 Basilicata, pur essendo stata invitata!

Lorenzo Zolfo


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