I premi saranno consegnati ai vincitori a Potenza, in Basilicata, durante una cerimonia che si svolgerà nella giornata di domenica prossima, 23 ottobre, alle 18.30, presso l'Auditorium del Conservatorio di Musica "Carlo Gesualdo da Venosa", in via F. Tammone.
Domenica 9 ottobre, si è riunita, presso la sede del "Circolo Silvio Spaventa Filippi", la giuria della sezione di Saggistica storica ed Economia politica, presieduta dall'Accademico dei Lincei, Cosimo Damiano Fonseca, dove sono stati scelti all'unanimità i vincitori delle varie sezioni della 45esima edizione del "Premio Letterario Basilicata 2016". Il premio di Saggistica storica nazionale, intitolato alla memoria di Vincenzo Verrastro, è stato assegnato a Francesco Benigno per il libro "La mala setta. Alle origini di mafia e camorra" (Einaudi). Una segnalazione è stata attribuita al saggio di Emanuele Lelli "Sud antico. Diario di una ricerca tra filologia ed etnologia" (Bompiani), e il premio di Saggistica storica lucana intitolato alla memoria di Tommaso Pedio è stato assegnato a Franca Assante per il volume "In Basilicata nei sec. XVII - XX. Uomini, Istituzioni, mercato: un equilibrio difficile" (Congedo editore). Sono stati, inoltre, segnalati i libri di Nicola Coccia "L'arse argille consolerei" (ETS edizioni), Franco Sabia "Gli Aviglianesi" (Calice Editore), Francesco Di Tria-Angelo Cipollone "Il Blu il Rosso nel Mediterraneo colori di un Millennio" (AGA editrice). Il premio di Economia politica e Diritto dell'Economia è stato attribuito a Giandomenico Scarpelli, autore del volume "La ricchezza delle emozioni. Economia e finanza nei capolavori della letteratura" (Carocci editore). Nell'ambito di quest'ultima sezione, sono stati anche segnalati i saggi di Riccardo Varaldo "La nuova partita dell'innovazione. Il futuro dell'industria italiana" (Il Mulino), Alberto Majocchi "Un piano per l'Europa. Sviluppo sostenibile e occupazione" (Il Mulino). Il Premio Città di Potenza, destinato a una tesi di specializzazione inedita in Beni Archeologici, discussa negli anni 2014/2015/2016 e di autore che abbia conseguito il Diploma di specializzazione presso l'Università degli Studi di Basilicata, è andato a Giusi Marino per la tesi dal titolo "La ceramica medievale e postmedievale del convento di San Francesco d'Assisi a Senise". Infine, è stata segnalata la tesi di Michele Laurenzana dal titolo "Irsina: topografia e archeologia di un centro peuceta". I premi saranno consegnati ai vincitori a Potenza, in Basilicata, durante una cerimonia che si svolgerà nella giornata di domenica prossima, 23 ottobre, alle 18.30, presso l'Auditorium del Conservatorio di Musica "Carlo Gesualdo da Venosa", in via F. Tammone.
Rocco Becce

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