Mesto,
è il cammino lungo i cipressi
che una brezza montana
sferza e anima le fronde,
calca e indurisce
i già cupi visi,
di lacrime velati e
tesi
alla ricerca del proprio caro.
Fra luccichii di fiammelle
e odor di ceri,
nell’andirivieni concitato;
vetuste, speranzose e
dimenticate croci
attendono:
il posar di un fiore
ed il soffermar di uno sguardo
che ne vivifichi
il ricordo.

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