ARRESTI E INDAGATI PER LA SPARTIZIONE DI APPALTI ALL'EIPLI (ENTE IRRIGAZIONE DI PUGLIA, LUCANIA E IRPINIA), CON PERQUISIZIONI IN BASILICATA, PUGLIA ED EMILIA ROMAGNA.
Ancora gare truccate, con possibili spartizioni tra i soliti amici, in appalti questa volta nell'EIPLI (Ente Irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia), in un'altra probabile pessima storia venuta a galla dopo alcune indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Potenza, che ha emesso diversi arresti con perquisizioni in Basilicata, Puglia ed Emilia Romagna.
Con le accuse di associazione a delinquere, turbativa d'asta, corruzione e truffa, la Squadra Mobile del capoluogo lucano ha eseguito all'alba di questa mattina, martedì 14 febbraio, alcune ordinanze di custodia cautelare, dove sono finiti in carcere, G.C., dirigente dell'Ente Irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia, e G.D.N., ex Capo di Gabinetto dell'Ente, mentre agli arresti domiciliari sono stati posti, A.A., G.A., A.B., F.C., G.C., G.C., F.G. e G.P. Tutti i particolari dell'operazione sono stati illustrati, durante una conferenza stampa svoltasi nella mattinata, dal Procuratore Capo di Potenza, Luigi Gay, che ha coordinato le indagini insieme al Procuratore aggiunto, Francesco Basentini e i pm Annagloria Piccininni e Vincenzo Savoia. Durante le indagini sono, infatti, emerse alcune irregolarità in diverse gare di appalto e oltre al sequestro di circa 62mila euro da alcuni conti correnti, l'inchiesta si è allargata anche al rifacimento del manto erboso dello "Stadio Alfredo Viviani", in Viale Guglielmo Marconi, di Potenza, inaugurato con una cerimonia alla presenza di diverse autorità, lo scorso 26 novembre, dove proprio F.C., ora agli arresti domiciliari e fratello di G., era stato incaricato dal Comune, in qualità di progettista dei lavori, poi eseguiti.
di Rocco Becce robexdj@gmail.com

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