Passa ai contenuti principali

Il Codice di avviamento postale compie 50 anni. Sono 69 i CAP della Basilicata

Il Codice di Avviamento Postale, introdotto da Poste Italiane, festeggia il 50° compleanno. Il codice, divenuto familiare a generazioni di italiani con la comoda sigla CAP, è stato adottato ufficialmente in Italia dal 1° luglio 1967 e figura tra quei dati essenziali che sono entrati nella quotidianità dei cittadini. In Basilicata i codici postali attualmente in vigore sono 69 (48 in provincia di Potenza, 21 in provincia di Matera). Il Cap a cinque cifre, che identifica univocamente una località o il quartiere di una città, fu introdotto per far fronte all’aumento della corrispondenza conseguente alla crescita economica degli anni precedenti
(i volumi erano passati da 3 miliardi di pezzi nel 1950 a circa 5 miliardi nel 1960), allo scopo di consentire un più agevole recapito della posta e soprattutto aprire la strada allo smistamento automatico, adottato nel corso degli anni Settanta e Ottanta con la realizzazione dei Centri di Meccanizzazione Postale. Il valore del Cap, utilizzato in ogni settore produttivo, potrebbe assumere maggiore significato nei prossimi anni, malgrado il continuo calo dei volumi di corrispondenza causato dai nuovi mezzi di comunicazione digitale. L’integrazione delle coordinate geografiche, già sperimentata con successo in alcuni Paesi, consentirebbe infatti di identificare la posizione del destinatario con più precisione (anche fino al singolo edificio) aprendo nuove possibilità in sinergia con i sistemi e i software di geo-localizzazione. Una storia, dunque, che non ha esaurito il proprio significato. E anche in epoca digitale, con il linguaggio numerico 4.0 che esprime il massimo dell’innovazione, quelle cinque cifre del Codice di avviamento postale risultano essere insostituibili.

Commenti

Post popolari in questo blog

📸 Reportage Fotografico. UNILABOR Rionero: "Sogno di una Notte di Mezza Estate"

 

📰 Nuovi traguardi nel 2026 per L'artista Donato Larotonda

L'artista lucano Donato Larotonda è in fase di preparazione per le imminenti mostre del nuovo anno 2026.      Lo troviamo nel suo studio-galleria di Rionero in Vulture sempre visitabile, nel quale poter restare affascinati dalle opere che ci sussurrano di lune e di tramonti, di sogni d'infanzia mai sopiti.      Larotonda è un artista ormai riconosciuto a livello nazionale e non solo, ricordando l'esperienza di due anni fa in Cina, nella città di Hangzhou.        In Emilia Romagna è di casa, da diversi anni, come dimostrano le immagini che pubblichiamo.   Armando Lostaglio  

📰 IC "Berardi- Nitti" Melfi. L’Orchestra degli Acquarelli Lucani ha offerto una performance straordinaria di brani natalizi

Il 19 Dicembre 2025 si è tenuto il Concerto di Natale dell'IC Berardi-Nitti, un evento carico di emozioni, dove musica, partecipazione e spirito natalizio si sono uniti in un momento davvero speciale per tutti i partecipanti.