Passa ai contenuti principali

Cronaca: Acerenza, misure cautelari per tre rumeni


A conclusione di indagini coordinate dalla procura della repubblica di Potenza e condotte dalla Stazione dei carabinieri di Acerenza, è stata data esecuzione a tre misure cautelari personali. Le indagini hanno permesso di acquisire in brevissimo tempo un significativo quadro indiziario a carico di tre giovani rumeni, ENACHE Ion, ENACHE Silvia Angel, , ENACHE Razvan Ion, ritenuti responsabili del reato di concorso in atti persecutori nei confronti dei componenti di una famiglia anch'essa di origini rumene in Acerenza. L'attività investigativa, in particolare, ha consentito di documentare le condotte illecite poste in essere dai tre uomini a partire dallo scorso mese di ottobre e consistente in reiterate minacce, anche telefoniche, e poste in essere con armi anche nei confronti di persone minorenne, tanto da causare nelle vittime una condizione di paura per la propria incolumità fisica e timore per i propri prossimi congiunti. Ai tre uomini pertanto, vengono emesse misure cautelari del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese e del divieto di dimora nel Comune di Acxerenza

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Da Rionero al Carrousel du Louvre: Diego Monticelli Caputo porta a Parigi la sua ricerca fotografica

Cultura & Eventi Da Rionero al Carrousel du Louvre: Diego Monticelli Caputo porta a Parigi la sua ricerca fotografica Domus nasce dal bisogno di ripensare la casa oltre le mura, come luogo di appartenenza, memoria e radici.

📺 TG7 Basilicata News. 🚔 Colpito violentemente alla nuca e al torace con un coltello

COLPITO VIOLENTEMENTE ALLA NUCA E AL TORACE CON UN COLTELLO Grave episodio di violenza al centro della cronaca: soccorsi immediati e indagini a tutto campo da parte delle forze dell'ordine.

📺 TG7 Basilicata News 🚨 Violento tamponamento con un camion, muore un 39enne

🚨 VIOLENTO TAMPONAMENTO CON UN CAMION, MUORE UN 39ENNE Tragedia sulla A2 del Mediterraneo nei pressi della galleria di Campagna: la vittima è Lorenzo Tammone, lavoratore dell'indotto Eni residente a Villa D’Agri.