Passa ai contenuti principali

A Matera la prima laureata in Scienze antropologiche e geografiche per la valorizzazione dei territori e dei patrimoni culturali (SAGE)



Discussa una tesi su "Benessere e città: la qualità della vita per insider e outsider" A Matera, nell’aula magna del campus dell'Università della Basilicata, si è svolta stamattina, venerdì 26 luglio, la prima seduta di laurea del corso magistrale in "Scienze antropologiche e geografiche per la valorizzazione dei territori e dei patrimoni culturali" (SAGE), corso interateneo coordinato dall’Unibas, con la partecipazione di alcune Università meridionali (Federico II di Napoli, UniFoggia e UniSalento).

La prima laureata in SAGE, Lucia Cappiello - già dottore in "Scienze del turismo e dei Patrimoni Culturali", e dottoressa di ricerca in "Cities and Landscapes: Architecture, Archaeology, Cultural Heritage, History and Resources" - ha discusso una tesi in "Geografia del turismo e dei beni culturali" (relatore il professore Luigi Stanzione, coordinatore del corso di laurea SAGE) dal titolo "Benessere e città: la qualità della vita per insider e outsider", che si incentra sul concetto di benessere e dimensione urbana e sul contributo che un turismo responsabile e attento ai valori espressi dal territorio può conferire alla qualità della vita dei residenti e degli abitanti temporanei. Durante la discussione della tesi, Cappiello ha evidenziato che “il corso di studi SAGE, concepito su un modello diffuso nel resto d'Europa che integra la prospettiva geografica e quella antropologica, mi ha permesso di acquisire specifiche competenze da spendere nel mondo del lavoro nel campo della gestione e valorizzazione dei territori”.

Commenti

Post popolari in questo blog

​📺 TG7 Basilicata News. Caos e paura sul Raccordo Autostradale. Assaltato portavalori. Notte Cucibocca

TG7 Basilicata 8 gennaio 2025. 

📸 Reportage Fotografico. Apertura Carnevale di Lavello (17 Gennaio 2026)

📰 Nuovi traguardi nel 2026 per L'artista Donato Larotonda

L'artista lucano Donato Larotonda è in fase di preparazione per le imminenti mostre del nuovo anno 2026.      Lo troviamo nel suo studio-galleria di Rionero in Vulture sempre visitabile, nel quale poter restare affascinati dalle opere che ci sussurrano di lune e di tramonti, di sogni d'infanzia mai sopiti.      Larotonda è un artista ormai riconosciuto a livello nazionale e non solo, ricordando l'esperienza di due anni fa in Cina, nella città di Hangzhou.        In Emilia Romagna è di casa, da diversi anni, come dimostrano le immagini che pubblichiamo.   Armando Lostaglio