L’incanto negli occhi, la meraviglia nel cuore. Ha lasciato tutti senza fiato la prima edizione di
Montalbano Festival Nature, il progetto di teatro ragazzi ideato da Opera in collaborazione con
Ensemble teatro instabile e la direzione artistica di Giuseppe Ranoia.
Per tre giorni il centro
storico si è trasformato in un mondo incantato, popolato di marionette, clown, giocolieri,
micromagia, bolle di sapone, sand art, ombre cinesi. Con lo struggente scenario naturale dei
Calanchi sullo sfondo, il borgo è diventato un luogo da sogno dove immergersi nella magia
dell’arte e del teatro.
Spettacoli per bambini di tutte le età hanno invaso piazzette e strade. Come in un luna park,
momenti di animazione, varietà di strada e giocoleria hanno accompagnato gli spettatori fino
al palco.
A riempire, ogni sera, di nuove storie e nuovi sogni le vie della Terra Vecchia: il maestro
d’improvvisazione Gianluca Foresi, Laura Kibbel e i suoi burattini con i piedi, il mago e
ventriloquo Tino, Claudio Cinelli con una serie di irriverenti muppets, e ancora la sand art e le
ombre cinesi di Oscar Strizzi, il circo e le acrobazie di Terzo studio. Pronti a dispensare
sorrisi, divertimento e versi : Caccaback, one man band, i Giullari del diavolo, Gionni il clown,
Urana e le sue acrobazie, Silvia Diomelli e le inseparabili marionette , Guido Burzio, Raffa
Messina con mille bolle di sapone, e il poeta di strada Silvestro, pronto a regalare un verso a
ogni bimbo che incrociasse il suo sguardo.
Un festival unico nella sua bellezza, che, portando sulla scena le migliori compagnie del
panorama nazionale, è riuscito a coinvolgere e stupire i bambini di ogni età, in un felice
connubio tra spettacolo teatrale e spettacolo della natura.
“Abbiamo acceso i riflettori sul nostro stupendo centro storico – ha commentato, Piero
Marrese, sindaco di Montalbano jonico e presidente della Provincia di Matera, che ha sposato e
sostenuto con entusiasmo il progetto- valorizzando i vicoli, animando le piazze, vivendo così
l'immenso patrimonio ambientale, artistico e culturale del nostro paese. Tre giorni di
partecipazione da parte dei bambini e delle loro famiglie con la presenza di innumerevoli
turisti che hanno, letteralmente, invaso il "cuore" di Montalbano, la Terra vecchia. La cosa più
bella- ha concluso Marrese- è stato vedere gli occhi dei bambini brillare di felicità durante i
laboratori pomeridiani e di meraviglia durante gli spettacoli serali”.
Attraverso i nuovi linguaggi del teatro, momenti di rappresentazione, interazione, formazione
e stimolo alla creatività, dedicati ai più piccoli, il progetto Montalbano festival Nature vuole
essere un punto di partenza per sensibilizzare i ragazzi ad un maggiore rispetto di natura e
ambiente. Per questa ragione il festival non è stato solo spettacoli, ma anche incontri e
laboratori durante il quale apprendere l’arte delle bolle di sapone, piuttosto che delle ombre cinesi o delle marionette. Nel massimo rispetto degli equilibri naturali dell’area dei Calanchi,
il Montalbano Festival nature ha saputo integrarsi con raffinatezza e poesia senza mai essere
invasivo.



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