PREMIAZIONE DELLA CORALE SS. ANNUNZIATA MONTICCHIO LAGHI.

Si è tenuta domenica 15 settembre 2019 la consegna, alla corale SS. Annunziata di Rionero ed al suo maestro Gianni Marino, del premio dell’anno 2019 da parte del Club “San Marco” di Rionero in Vulture.

Il Borgo Villa Maria incastonato tra i due laghi ha fatto da location alla cerimonia spettacolo che ha unito da una parte tutto il direttivo del Club San Marco e dall’altra la Corale.
Un pubblico attentissimo ed assetato di melodie musicali nel silenzio assoluto ha apprezzato l’importante performance del coro adattata alla serata di gala. Non solo musica sacra ma anche musica lirica e laica in generale.
Circa una mezz’ora abbondante di spettacolo quella offerta dal sodalizio canoro rionerese di cui venti minuti hanno riguardato pezzi proveniente dalla musica della liturgia, poi una seconda parte è stata quella più internazionale con «l’Inno alla Gioia» ed un magistrale «Va Pensiero» a seguire in successione una performance del direttore Marino con «l’opera XLVIII» di Schumann ed «Il Barbiere di Siviglia» nel celebre Figaro di Gioacchino Rossini con relativa standing ovation.
Conclusioni affidate al coro al completo composto da circa una ventina di membri più i maestri Galgano e Maiorano al pianoforte con un medley in vernacolo napoletano sulle note de «O sole mio», «I’ te vurria vasà» e «‘O surdato ‘nnammurato». Consegna del premio da parte del Club al completo capeggiato dal presidente Antonio Tirriciello ed i membri storici Gerardo Grieco, Michela Schiró, il prof. Umberto Di Mauro, Gennaro Schiró e Carmine Volonnino per le mani di don Rocco Di Pierro parroco della chiesa della SS. Annunziata.
Il premio su particolare supporto in plexiglas trasparente decorato finemente è stato realizzato dalla prof.ssa Filomena Barozzino.
Quello di ieri è solo una tappa intermedia, ci tengono a precisare da entrambe le parti coinvolte, di un progetto ben più ampio che ha come obiettivo finale quello di rilanciare con vigore la cultura nella città natale al contempo di Carmine Crocco e Giustino Fortunato. 


 ANTONIO CECERE

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