đź“° Pubblicata su rivista scientifica internazionale una ricerca dell’UniversitĂ  della Basilicata su proprietĂ  Peperone di Senise

“L’Oro rosso della Basilicata”, un potenziale nuovo alleato per la salute 

Le proprietĂ  benefiche di estratti ottenuti dal peperone di Senise (Potenza) emergono da uno studio realizzato dal gruppo di ricerca coordinato dal professore Luigi Milella, del Dipartimento di Scienze dell'UniversitĂ  della Basilicata in collaborazione con i docenti dell’Unibas Faustino Bisaccia, Maria Francesca Armentano, Angela Ostuni e Antonio Vassallo. Grazie all’utilizzo di modelli cellulari è stata dimostrata un’importante attivitĂ  antiossidante, utile per ridurre lo stress ossidativo, implicato nell'eziologia di molte patologie tra cui malattie cardiovascolari, disturbi neuronali, diabete e obesitĂ , evidenziando l’efficacia dell’estratto ottenuto soprattutto dopo l’essiccamento, processo che, per altro, fa parte della tradizione lucana da secoli. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale “Antioxidants”, con un lavoro dal titolo “ Phytochemical Profile of Capsicum annuum L. cv Senise, Incorporation into Liposomes, and Evaluation of Cellular Antioxidant Activity ”. In questo studio si mette in luce che l’effetto di protezione si esplica grazie all’attivazione di fattori di trascrizione che inducono l’espressione di geni coinvolti nell’attivitĂ  antiossidante, potenziando le difese del nostro organismo. Questo effetto è riconducibile alla presenza di polifenoli, carotenoidi, capsinoidi e vitamine, molecole giĂ  note per le loro proprietĂ  benefiche, identificate nell’estratto. In ultimo, grazie alla collaborazione con la professoressa Carla Caddeo dell’UniversitĂ  di Cagliari, il potenziale nutraceutico dell’estratto è stato ulteriormente migliorato utilizzando sistemi fosfolipidici (liposomi) in grado di facilitare il trasporto dei principi attivi nelle cellule. Questo studio è stato svolto nell’ambito del progetto ALIMINTEGRA, GO NUTRIBAS, finanziato dalla Regione Basilicata sulla misura PSR 16.1, per la valorizzazione e la caratterizzazione del profilo nutraceutico dei prodotti agroalimentari lucani. Il peperone di Senise potrebbe, dunque, costituire una promettente fonte di sostanze in grado di contrastare la formazione di radicali dell’ossigeno riducendo lo stress ossidativo. Visti gli incoraggianti risultati ottenuti, lo studio è proseguito per valutare l’efficacia dell’estratto in modelli animali, ulteriore step per la valorizzazione e validazione delle importanti attivitĂ  biologiche riscontrate. Queste ultime rendono “l’oro rosso della Basilicata” un possibile alleato per la salute, oltre che un elemento di riconoscibilitĂ  della gastronomia lucana.

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