Passa ai contenuti principali

📰 CIA: GLI EFFETTI DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO SU GRANO, PANE E PASTA

Il conflitto in Ucraina presenterà un costo salato per l’agricoltura italiana, in faticosa ripresa dopo la pandemia, anche per l’effetto del trend pericolosamente rialzista dei cereali sulla Borsa di Foggia che è quella di riferimento per i cerealicoltori e l’intera filiera lucana.

Il grano tenero per panificazione a Foggia (dati Ismea) ha quotazioni che raggiungono i 395-410euro/tonnellata per quello di provenienza extraeuropea e il grano duro quotazioni da 492,50 euro/tonnellata a 525,50 euro/t. E’ questo l’allarme di Cia-Agricoltori, preoccupata per gli effetti a catena di una pesante inflazione alimentare su tutta la filiera, già in affanno per i prezzi alle stelle delle forniture di gas e il rialzo dei costi di trasporto. Pesante anche la stima di ripercussioni sullo scaffale per il consumatore (+20% solo per la pasta). Il lucano Leonardo Moscaritolo, presidente nazionale del Gruppo di interesse economico (Gie) cerealicolo di Cia, sottolinea il ruolo dell'Ucraina diventato negli ultimi anni più marginale per il frumento tenero, prodotto per il quale l'Italia è fortemente deficitaria; l’Ucraina si configura come sesto fornitore con una quota pari al 5% in volume e in valore dell'import totale nazionale. Tra gennaio e ottobre 2021, anche le importazioni complessive nazionali di frumento tenero si sono ridotte del 4% circa su base annua (a 3,6 milioni di tonnellate), mentre le richieste dall'Ucraina si sono più che dimezzate (a 107 mila tonnellate). “Le ripercussioni della guerra russo-ucraina, più marcate invece per il mais rispetto al grano, rilevano solo un ulteriore punto di debolezza del nostro comparto. Sui mercati cerealicoli tra i tanti – dice Moscaritolo – pesano principalmente tre fattori: la diminuzione di produzione italiana, la crescita di importazione di grani esteri (oltre l’ucraino, lo spagnolo, canadese, statunitense ed australiano), la bassa redditività per i produttori. I dati del Gie-Cia (fonte Ismeea): la produzione di frumento tenero subisce un costante calo dal 2012, cioè da quando le rese avevano raggiunto 5,9 t/ha con superfici pari e 593.500 ettari; negli anni successivi le due variabili produttive sono risultate molto variabili mantenendosi su livelli più bassi. Nel 2020 i raccolti sono rimasti stabili grazie all’aumento della rese unitarie, dato che le superfici sono diminuite del 6% su base annua a poco meno di 501 mila ettari; dopo gli abbondanti raccolti di frumento duro nel 2016, grazie all’aumento delle superfici e soprattutto delle rese (3,7 t/ha per 1,4 milioni di ettari), l’offerta si è ridotta negli anni successivi ed è rimasta stabile nel 2020 in ragione dell’andamento contrapposto delle superfici (-1% sul 2019 a 1,21 milioni di ettari) e delle rese (+2% a 3 t/ha). Ciònonostante Puglia e Basilicata conservano i primati di superfici e produzioni di grano tenero: in Puglia 22% di superfici e 18% di produzione, in Basilicata rispettivamente 18% e 11%. “Impossibile non analizzare come ad oggi, il margine di guadagno – spiega Moscaritolo - resti sempre troppo sbilanciato verso gli anelli finali della filiera. Se all’agricoltore rimane non più del 13% del valore del prodotto, è inevitabile che vi siano squilibri, che le superfici coltivate diminuiscano, che quando i prezzi sono alti i produttori cerchino di non vendere per innescare ulteriore tensione. Se, al contrario, la filiera avesse un approccio più etico, con un’equa distribuzione della redditività potremmo ragionare su prospettive diverse”.

Commenti

Post popolari in questo blog

📺 TG7 Basilicata News 🚑 Drammatico incidente sulla Rionero-Atella

🚑 Drammatico incidente sulla Rionero-Atella Terribile scontro frontale sulla Strada Statale 93 nella mattinata di oggi. Il bilancio è drammatico: un uomo di 78 anni perde la vita nell'impatto violento tra due vetture. Inutili i tempestivi soccorsi del 118 e l'arrivo dell'eliambulanza. Traffico in tilt e deviazioni nella zona del Vulture. Tutti i dettagli nel nostro servizio.

📺 TG7 Basilicata News 🕯️Una ragazza di 22 anni di Rionero in Vulture è deceduta

Cronaca Basilicata Melfi, tragedia in ospedale: muore una ragazza di 22 anni di Rionero subito dopo il parto TG7 Basilicata — 22 Giugno 2026 Ultim'ora: Addio a una giovane mamma di 22 anni a Melfi. Il neonato sta bene. La Regione dispone un'indagine interna immediata. RIONERO IN VULTURE / MELFI – Una drammatica notizia scuote la comunità lucana. Una giovane ragazza di 22 anni, originaria di Rionero in Vulture, è deceduta nella tarda mattinata di oggi all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Melfi, subito dopo aver dato alla luce il suo secondo figlio. Il neonato fortunatamente sta bene e non è in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni del tragico evento, il parto era inizialmente andato a buon fine grazie all'assistenza fornita da un'équipe medica multidisciplinare. Poco dopo la nascita, tuttavia, le condizioni della giovane mamma — già madre di una bambina di sol...

📰 La Pro-Loco di Campomaggiore si prepara a suonare: arriva la V edizione del Festival dell'Organetto!

Il fascino della musica popolare, il ritmo travolgente delle tradizioni e l'energia di una comunità in festa:  Campomaggiore  è pronta a trasformarsi nella capitale della musica folk.  Sabato 11 luglio 2026 , il suggestivo borgo lucano ospiterà la  V edizione del "Festival dell'Organetto" , un appuntamento ormai imperdibile per appassionati, musicisti e curiosi.