📰 Venosa. A scuola di italiano: a Venosa l'integrazione diventa più semplice. 20 migranti imparano l’italiano ed a scrivere.
Il presidente dell’associazione Migranti Basilicata, Francesco Castelgrande, insieme a docenti in pensione, ha aperto una scuola di Italiano per i Migranti.
Dopo aver rifocillato e dato una dimora, nella contrada Boreano, ai tanti migranti che arrivavano nel passato nella cintura venosina per la raccolta dei pomodori, ha pensato bene a dare un minimo di istruzione a questi migranti. Entusiasta Castelgrande: “Oggi abbiamo dato un esempio di come il Volontariato è un fatto positivo e di integrazione. Grazie ad un gruppo numeroso di maestre in pensione si realizza una scuola di italiano per migranti. La sede è quella dei diritti e della dignità a Venosa. Il tutto avviene nella più totale indifferenza del Comune e dei suoi rappresentanti. L'assenza delle Istituzioni e della politica é un fatto gravissimo. I diritti umani vanno tutelati. Abbiamo chiesto braccia e sono arrivati uomini. Non ci dimentichiamo mai. Ma noi non ci arrendiamo e andiamo avanti. Sono una ventina gli allievi del corso di alfabetizzazione organizzato dalla nostra associazione. In cattedra maestre in pensione che hanno scelto di aiutare giovani provenienti da vari Paesi africani ad acquisire nuove competenze. Ringrazio le insegnanti Enza Pellegrino, Antonia Rosati e Anna Pellegrino, della volontaria Rosa Pugliese e di alcuni allievi del corso che impartiscono lezioni”.Lorenzo Zolfo
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