Al Senato “Donne d’arte dal Mediterraneo al Mediterraneo allargato” Su iniziativa del Rotary Club di Roma lo straordinario evento ospitato giovedì scorso dalla Sala Capitolare presso il Senato della Repubblica a Roma. “Il Mediterraneo – osserva Eleonora Di Prisco nella sua relazione introduttiva al convegno – è il cuore di un unico Continente Afro Euro Asiatico: una pianura fluida, uno spazio fisico di interconnessione. Si pensi al recente terremoto in Siria e in Turchia, e all’immediata conseguenza di una allerta tsunami sulle coste italiane; siamo lontani, ma in realtà molto vicini.
La natura e le sue leggi ci hanno riportato alla realtà delle cose. Anche la dimensione sempre più virtuale in cui siamo immersi è una pianura fluida, seppure composta non da acqua – quell’acqua in cui sono transitati dominando le avversità gli eroi erranti e resilienti del Mito come Enea e Ulisse –, ma una pianura fluida fatta di dati dove regnano gli algoritmi, Dei a noi ancora sconosciuti che pure iniziano a dettare le loro Leggi; anche sul piano geopolitico, ad esempio svincolando il concetto di Stato da quello di territorio. Ma se nel Mediterraneo, quantomeno sotto il profilo naturale, siamo fisicamente interconnessi, questo ci impone di vivere nella Relazione e ancora prima di costruire una Cultura della Relazione - e ciò vale a livello micro per i singoli individui, e vale a livello macro per le aziende, per le organizzazioni, per interi Paesi -,che presupponga la consapevolezza di una Interindipendenza, dove la libertà (indipendenza) e il legame (inter) devono essere compresenti, e parimenti tutelati e promossi”. Prestigiosi i Patrocini all’evento, quelli del ROTARY DISTRETTO 2080, del Ministero degli Affari Esteri, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, di ISMEO (International Association for Mediterranean and Oriental Studies) e della Biblioteca Casanatense. Il convegno ha preso il via dai saluti istituzionali di Alessandro Scaletti, Presidente del Rotary Club di Roma e del Governatore del Rotary Distretto 2080, Guido Franceschetti, portati da Francesco Baglio, che hanno illustrato i principi e le motivazioni rotariane che lo hanno ispirato e segnatamente che “world is changing and we must be ready to change” (Paul Harris 1935), motivazioni rafforzate anche dalla partecipazione di Sarah Tawfeeq Al Mansoor, Secondo Segretario della Ambasciata del Bahrain in Italia, che le ha condivise.
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