📰 Appuntamenti: MATIFF - Matera International Film Festival conferisce il prestigioso Premio Luchino Visconti a Giulio Base
Il MATIFF è il festival della Biennale
cinematografica di Matera, che comprendendo anche altri
periodi dell’anno, si conferma nell’ottica di portare nella
Città dei Sassi importanti confronti artistici e di cultura
cinematografica.
Pertanto, “nel segno di due visioni del
mondo per raccontare un’epoca di illusioni e di successi, il
Matiff rende omaggio a Marcel Proust e conferisce nel
contempo il prestigioso tributo Luchino Visconti”,
portando in visione al Cinema Piccolo – venerdì 19 gennaio
2024 ore 20,00 - il film A’ la Recherche diretto ed
interpretato da Giulio Base. Al regista torinese verrà
conferito il prestigioso Premio Luchino Visconti.
Intervenendo prima della visione, il regista – da poco
nominato Direttore del Torino Film Festival – in una
masterclass sull’etica della bellezza del tempo perduto, si
intratterrà con il pubblico dialogando con il critico di
Cinema Armando Lostaglio, fondatore del CineClub De Sica
– Cinit. Sarà presente a Matera anche la produttrice
Tiziana Rocca, moglie del regista, celebre PR e direttrice
generale del Taormina FilmFest.
Giulio Base si è diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze;
si laurea prima in Storia del Cinema presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia alla Sapienza e poi anche in Teologia
all’Istituto Patristico Augustinianum nella Città del
Vaticano. Debutta come attore teatrale nell'opera I Misteri
di San Pietroburgo diretta da Vittorio Gassman per poi
dedicarsi al cinema dove esordisce nel 1991 come regista
cinematografico con il film Crack, ottenendo il premio per
la miglior opera prima al Festival internazionale del cinema
di San Sebastián, in Spagna, e la nomination al David di
Donatello come miglior regista esordiente e fa parte della
giuria del premio essendo membro dell'Accademia del
Cinema Italiano.
Nel 2013 gli viene assegnato il record della Corsa più lunga
nella storia del cinema (Longest Running in Movie History)
per il documentario Cartoline da Roma girato nel 2007 in
un unico piano sequenza lungo più di un'ora. Nel 2018 il
suo film Il banchiere anarchico, tratto da un racconto di
Fernando Pessoa, viene presentato alla 75ª Mostra
Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia,
ottenendo il Premio Persefone come miglior adattamento
da un'opera di narrativa. Nel 2022 è Presidente di Giuria
della sezione Venezia Classici alla 79ª Mostra di Venezia.
Sarà il nuovo direttore artistico del 42° Torino Film Festival
2024 e si è già dato un proprio indirizzo, dedicandolo a
Marlon Brando, nel centenario della sua nascita. Giulio
Base privilegia nella sua cinematografia, oltre che da
interprete, un cinema concettuale, ricco di rimandi alla
ricchezza cinematografica e letteraria, con un trascorso di
tutto rispetto espresso in una cinquantina di opere fra
cinema teatro e televisione. In questo ultimo lavoro, A’ la
Recherche, ispirato allo scrittore francese, Giulio Base
cerca di raccontare il tempo perduto fermandolo in quegli
anni ‘70 carichi di speranze ma anche di illusioni, allude a
Luchino Visconti, fra ideologie condivise e fermenti di
rivolta, non privi di scoperte sentimentali. Al suo fianco
l’attrice francese Anne Parillaud, la Nikita di Luc Besson,
con il quale era stata sposata. E’ dunque una sorta di film
nel film, intenso quanto evoluto.


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