Nella piazzetta di San Teodoro, nell'ambito del debutto dell'evento "La trasonna" di quest'anno presentato il primo libro del 16enne Giacomo Amoroso.
Il giovane poeta melfitano, apparso un po' commosso per la prima del suo "Infinito Naufragio" edito dalla Photo Travel Editions di Giovanni Marino, ha illustrato la sua opera, le poesie che contiene, i temi che tratta, in primis la fragilità e le sue emozioni, amore, amicizia, la sua Melfi che ama, la famiglia, i valori.
Il giovane poeta melfitano, apparso un po' commosso per la prima del suo "Infinito Naufragio" edito dalla Photo Travel Editions di Giovanni Marino, ha illustrato la sua opera, le poesie che contiene, i temi che tratta, in primis la fragilità e le sue emozioni, amore, amicizia, la sua Melfi che ama, la famiglia, i valori. E l'ha fatto alla presenza di un attento pubblico, che è cresciuto col tempo, incuriosito da questo new Leopardi in erba (dato il nome Giacomo) ed un suo saper mettere in poesia le sue emozioni di giovane non del tutto soddisfatto della vita che viviamo e di una umanità che ha perso valori.
Il tratto introduttivo sul libro ha dato il la ad una bella serata di cultura, allietata dai movimenti leggiadri ed eleganti di Simona Marchitiello, la ballerina di Milano con origini melfitane ché si è poi esibita, ma che ha reso ancora più magici i momenti in cui Giacomo ha letto alcune sue liriche (Melfi, Restiamo umani, No alla guerra) e lo ha fatto dopo che, con grande disponibilità, a dare il proprio contributo alla serata, e il giusto doveroso in bocca al lupo, eran stati il Sindaco Giuseppe Maglione e l'Assessore alla Cultura Pamela Montanarella.
Una serata gradevole poi condita da diversi interventi del pubblico, come nel caso dell'amico Giuseppe Laccertosa poeta a sua volta, che ha fatto i complimenti perché il giovane Giacomo possa continuare a scrivere.






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