📰 Cinema come costruzione creativa e rispetto nelle scuole di Baragiano, Balvano e Ruoti
La scrittura
creativa e l’educazione alle immagini sono è alla base del progetto
scolastico del Bando Cinema e Immagini per la Scuola del
Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura
cui l’Istituto “Michele Carlucci” di Baragiano-Bella è risultato
aggiudicatario.
Prerogative del progetto realizzato con entusiasmo
dall’Istituto è pure la costruzione della scena, l’interpretazione di un
testo, la prossemica e le sequenze da girare. Il Cinema rimane
l’arte di perpetuare racconti e sogni in una visione che da globale
diventa individuale e viceversa.
E dunque, quale Agenzia primaria
di conoscenza e di divulgazione culturale, tocca creare nuove
generazioni di spettatori attenti e curiosi, creativi e solidali.
Incoraggiare l’interesse verso la cultura cinematografica è tra gli
scopi fondanti delle istituzioni ministeriali che tutelano e
promuovono il patrimonio cinematografico.
“Su queste linee –
sottolinea Lorenzo Rispoli, Dirigente scolastico dell’I.C. M.
Carlucci– ho inteso organizzare un progetto cinematografico,
avvalendomi anche della decennale conoscenza del critico di
cinema Armando Lostaglio, e l’occasione è arrivata
dall’approvazione del progetto ministeriale messo in piedi da
BasilicataCinema, con Gabriele Distasio il quale ha curato la
direzione scientifica del progetto.
E’ scaturito quindi Il cinema fra
rispetto di genere ed evoluzione sociale, con il supporto di
esperti come Iza Stoklosa (regia e montaggio), Chiara Lostaglio
(attrice e docente di cinema) dello stesso Gabriele di Stasio e di
Armando Lostaglio, con il coordinamento curato dall’insegnante
Rosangela Pomponio.
I bambini sono stati protagonisti a partire
dall’ultima classe della scuola dell’obbligo e delle quinte classi di
Baragiano, Balvano e Ruoti, attraverso la scrittura, la
sceneggiatura, l’analisi dei film, la recitazione e altri aspetti
cinematografici.
Sono stati così realizzati quattro cortometraggi a
mo’ di spot, proiettati nell’accogliente sala del Multicinema Ranieri
di Tito.
I bambini di Balvano si sono misurati sul concetto del
razzismo ed hanno realizzato il corto dal titolo Sei tu?.
Con Sarò i
bambini di Baragiano hanno sviluppato il tema relativo alla
differenza di genere, mentre Io…
Ci sono verte sul problema del
bullismo ben affrontato dai bambini delle quinte di Ruoti.
Gli alunni
dell’asilo sono stati protagonisti di un corto proprio sulla importanza
delle immagini nella costruzione di un film.
Ad ogni alunno è stata
consegnata una pergamena ricordo.
Si è anche proiettato il
toccante cortometraggio Stronger diretto da Antonio Petruccelli
scritto da Francesco Sigillino presente in sala.
Oltre trecento
persone, fra genitori e bambini a commuoversi per l’evento ben
organizzato da BasilicataCinema, con CineClub De Sica - Cinit.
Scuola dunque, dal greco scholè, vuol dire ozio, riposo, tempo
libero, nel quale ci si riposava dalle fatiche della vita quotidiana, per
dedicarsi allo studio, al ragionamento.
Il cinema è solitamente
ritenuto luogo dello svago, ma proprio riprendendo il concetto
greco, il cinema diventa luogo di riflessione, che alimentare la
fantasia.
Chiara Lostaglio
Commenti
Posta un commento