PINETO (Teramo) – Una trasferta abruzzese da dimenticare in fretta.
Nella nona giornata della regular season di Serie A2 Credem Banca, la Rinascita Volley Lagonegro esce sconfitta dal Pala Santa Maria: l’Abba Pineto si impone nettamente per 3-0 (25-21, 25-19, 25-16) in una gara che ha avuto un punto di svolta netto già nel primo parziale. L’avvio, infatti, aveva mostrato una Rinascita determinata e lucida, capace di salire fino al +4 e di gestire bene ritmo e contrattacchi. Poi l’episodio che ha cambiato l’inerzia: il capitano Nicola Fortunato è costretto a lasciare il campo dopo una gomitata fortuita, e da lì il set scivola dalla parte dei padroni di casa, bravi a sfruttare il momento per allungare e chiudere il parziale.
Nel secondo set Pineto resta stabilmente avanti, in un gioco segnato da parecchi errori al servizio da ambo le parti. Proprio nella fase centrale, però, sono Krauchuk, l’ex di giornata Di Silvestre e soprattutto Allik a indirizzare l’inerzia del parziale: i due martelli e l’opposto estone alzano il ritmo offensivo e permettono ai biancazzurri di mantenere margine fino al 2-0. Da segnalare l’esordio assoluto in maglia biancorossa di Aleksandar Andonovic, finalmente a disposizione dopo il lungo infortunio alla caviglia.
Nel terzo set, i ragazzi di coach Waldo Kantor faticano a rimettersi in carreggiata: Pineto prende subito campo, mantiene alta l’intensità e non lascia spazio a rientri. Lagonegro, nonostante i disperati tentativi di trovare risorse fresche dalla panchina, non riesce a trovare continuità né in cambio palla né in fase break, e il set si chiude senza possibilità di riaprire la sfida.
I SESTETTI
Schieramenti-tipo per entrambe le compagini: il tecnico argentino apre la sfida con la diagonale Sperotto-Cantagalli, le bande Raffaelli e Armenante, i centrali Arasomwan e Tognoni e il capitano Fortunato libero. Per Pineto, Simone Di Tommaso si affida al palleggiatore Catone in diagonale con Krauchuk, agli schiacciatori Di Silvestre e Allik, ai centrali Zamagni e Trillini e al libero Morazzini per presidiare la seconda linea.
LA CRONACA DEL MATCH
Dopo un avvio in equilibrio, la Rinascita riesce a mettere il naso avanti grazie a un ace di Sperotto (7-9), al successivo attacco di Raffaelli e sfruttando un invasione a rete degli avversari. L’onda dell’entusiasmo si spezza improvvisamente sul 7-11, quando Fortunato riceve una gomitata fortuita in volto da un compagno di squadra ed è costretto a lasciare il campo al secondo libero De Angelis. Scossi e preoccupati, i compagni si bloccano e lasciano spazio alle iniziative offensive di Pineto che ne approfitta con Di Silvestre e Allik per pervenire al pareggio (12-12). Salgono in cattedra anche il brasiliano Krauchuk, preciso nel suo attacco del 16-13, e il centrale Zamagni, imperioso a muro prima su Cantagalli (17-14) poi su Armenante (18-16). A questo punto, la Rinascita vive un apparente sussulto di orgoglio, con i primi tempi di Tognoni e con l’opposto che blocca a muro Di Silvestre per l’insperato vantaggio (19-20). Allo sprint finale, i padroni di casa trovano rinnovate energie, e prima un ace di Allik (21-20), poi il successivo muro di Trillini su Raffaelli (22-20) indirizzano il parziale, chiuso dal neo-entrato Suraci direttamente dai nove metri.
La bella pallavolo ammirata nella prima frazione si spegne nella seconda, complice i tanti errori a servizio e in attacco da entrambi i lati. Positivo, però, risulta l’impatto di Aleksandar Andovonic, all’esordio assoluto in campionato dopo il pesante infortunio subìto durante la preparazione estiva. Lo schiacciatore serbo si presenta con un ace (4-4) e poi con un elegante pallonetto (11-10). Ma sono solo fiammate nel buio pesto che circonda la Rinascita. L’Abba corre forte: Trillini al centro è implacabile (16-13), Krauchuk subito dopo regala il massimo vantaggio (17-13) e costringe Kantor a richiamare i suoi in panchina. La mossa non si rivela efficace: Allik non perdona dai nove metri (19-15) e Krauchuk lo sostiene da posto due (20-14). Cantagalli (21-18) e Sperotto a muro (22-19) spezzano per un attimo la penuria di punti dei lucani, che tuttavia non riescono a trovare il bandolo della matassa. A trovare il set point ci pensa Di Silvestre in pipe (24-19), il quale poi sfrutta il successivo errore in attacco di Raffaelli.
Poco da raccontare nel terzo e, di fatto, ultimo parziale del match. Tentando un ultimo assalto, Kantor butta nella mischia anche Esposito in regia e Mastracci in posto quattro, per dare fiato ai titolari apparsi sottotono. Bello, a tal proposito, l’attacco dello schiacciatore laziale per il 6-4. L’equilibrio dura poco: Allik fa il suo dovere dalla sua zolla di competenza e spinge i compagni alla fuga (10-5). Zamagni si conferma inarrestabile al centro (13-7, muro su Armenante), con lo stesso fondamentale Di Silvestre blocca ancora lo schiacciatore lucano (14-8). Il set scivola via in maniera rapida, Lagonegro deve arrendersi alle crudeli folate offensive di Pineto. Si chiude con due attacchi del solito Allik (23-15 e 24-16) e l'ace decisivo di Krauchuk (25-16).
È una serata amara, maturata dopo una settimana compressa e faticosa, con tre partite ravvicinate e un bilancio tutto sommato accettabile di 4 punti. Serata che, al tempo stesso, deve anche considerarsi come una tappa da cui ripartire in fretta.
La Rinascita tornerà in palestra martedì per recuperare energie, sistemare i dettagli e preparare il prossimo impegno in casa contro l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (domenica 14 dicembre), con l’obiettivo di rialzare subito la testa e rimettere in campo la versione più solida e coraggiosa di sé.
IL TABELLINO DEL MATCH
ABBA PINETO: Zamagni (7), Trillini (7), Catone (2), Morazzini (L1), Schianchi, Larizza, Rascato, Krauchuk (14), Di Silvestre (10), Pesare (L2), Castagneri, Suraci (1), Allik (13), Calonico. All.: Simone Di Tommaso
RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO: Fortunato (L1), Arasomwan (3), Esposito, Raffaelli (4), Pegoraro, Cantagalli (12), Tognoni (6), Armenante (4), Sperotto (2), Andonovic (2), Mastracci (1), De Angelis (L2), Sanchi. All.: Waldo Kantor
Punteggio: 3-0 (25-21, 25-19, 25-16)
Durata set: 33’, 27’, 26’
Arbitri: Barbara Manzoni, Mariano Gasparro
Note | Pineto: aces 6, errori al servizio 10, muri vincenti 7, ricezione pos 56% – prf 25%, attacco %
Lagonegro: aces 3, errori al servizio 14, muri vincenti 3, ricezione pos 61% – prf 32%, attacco 33%.
Rinascita Lagonegro, il day after di Pineto: le considerazioni di coach Waldo Kantor
Nel day after di Abba Pineto – Rinascita Lagonegro, la partita sembra già lontana. Eppure resta lì, nei dettagli che non mollano la presa. È su quelli che si concentra coach Waldo Kantor, rileggendo una gara che aveva preso la piega giusta nel primo set, prima di scivolare via sotto i colpi degli attaccanti pinetesi che hanno tolto equilibrio, continuità e convinzioni alla squadra. Nelle sue parole c’è la lucidità di chi non cerca alibi: la bella pallavolo della prima frazione di gioco, gli errori che hanno pesato nel prosieguo, il ritmo degli avversari che ha finito per indirizzare secondo e terzo parziale. È una riflessione a freddo ma non distante, che rimette a fuoco il senso della prestazione e ciò che la Rinascita dovrà portarsi dietro da questa giornata: consapevolezza, lavoro, e l’urgenza di trasformare gli imprevisti in nuovi punti di ripartenza.
“Abbiamo perso contro una squadra che si è dimostrata superiore, in casa gioca molto bene (cinque vittorie su cinque in questo inizio di stagione, ndr). È una compagine solida in tutti i fondamentali. Devo congratularmi con Pineto per aver giocato una partita concreta, solida ed efficiente. Noi abbiamo iniziato bene giocando un buon primo set, ma come spesso capita in questo sport, ci sono squadre che ti possono spaccare il punteggio sul 20-20 con una battuta super per la categoria, come quella di Allik, e da lì tutto diventa più difficile. Nei successivi parziali la squadra si è un po' deconcentrata, ha perso ritmo e non ha lottato come sempre. Da domani si volta pagina, si ricomincia a lavorare duramente per continuare il nostro percorso e preparare al meglio la prossima partita in casa”.
Il tecnico rassicura i tifosi sulle condizioni di Nicola Fortunato, uscito stordito nel corso del primo set per un colpo fortuito preso da Lorenzo Sperotto: “L’abbiamo tenuto fuori solo per precauzione e monitorato tutta la partita insieme allo staff. Sta bene e sarà a completa disposizione”.
Nota finale, e segnale importante per l’immediato futuro, l’esordio assoluto in maglia biancorossa di Aleksandar Andonovic, lo schiacciatore serbo al rientro dopo l’infortunio estivo e finalmente arruolabile. Un primo passo atteso, condito da due punti a referto, che restituisce profondità e ulteriori soluzioni alla squadra: “Ha preso parte a un paio di rotazioni – conclude Kantor – per quel che possibile ha dato il suo contributo. Contiamo sul fatto che dalla prossima partita potrà essere molto più presente”.
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