E’ sempre l’inizio dell’anno a toglierci qualche stella dal firmamento
della musica e della cultura: lo scorso anno Pino Daniele, questa volta
il mito fra i miti: David Bowie, cantante e trasformista d’avanguardia
che ha contaminato più generi; produttore ed anche attore.
Lo ricordiamo
nei panni di Ponzio Pilato nel discusso e maltrattato film di Martin
Scorsese L’ultima tentazione di Cristo che tanto clamore provocò a
Venezia nel 1988.
Ed ancora sarà Andy Warrol per il film Basquiat di
Julian Schnabel (1996, anche questo visto a Venezia).
Dopo alcune
piccole apparizioni, ha avuto un ottimo successo nel 1976 come
protagonista del film di fantascienza L'uomo che cadde sulla Terra di
Nicolas Roeg.
Tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo
(Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute
Beginners e Labyrinth del 1986.
David Bowie, pseudonimo di David Robert
Jones (8 gennaio 1947 – New York, 10 gennaio 2016), stroncato da un
tumore, è stato uno dei più importanti interpreti della musica rock da
un cinquantennio in qua, reinventando nel tempo il suo stile e la sua
immagine e creando numerosi alter ego, come Ziggy Stardust, Halloween
Jack, Nathan Adler e The Thin White Duke (noto in Italia come il "Duca
Bianco"). Dal folk acustico all'elettronica, passando attraverso il glam
rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno
influenzato molti artisti. Fra i titoli che lo hanno celebrato in questi
giorni, ci piace ricordare quello del settimanale Via Po: “Sono solo
venuti a riprenderselo”.
Il ricordo più entusiasmante va al concerto che
visto allo stadio Flaminio di Roma, quando atterrò da una gigantesca
farfalla: giusto trent’anni or sono, una emozione indelebile
accompagnata dal pezzo che lo riporta sulle stelle, le sue stelle tanto
amate e cantate, Absolute Beginners.
Eravamo lì, in migliaia a testa in
su, a guardarlo scendere dalle stelle di una notte romana. David Bowie,
il Duca bianco, efebico e persino trasparente, evanescente e nobile,
dotato di un talento senza pari, mistico e trasgressivo ad un tempo.
Eroe (come una sua canzone) con l’eleganza di un artista che passa di
diritto nella storia del secolo scorso.
“Signore, mi inginocchio e ti offro la mia parola su un’ala
e cerco disperatamente di trovare un mio spazio nel tuo ordine delle
cose”
(David Bowie – “Word on a Wing”)
Armando Lostaglio

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