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​📺 La Città fantasma di Craco conserva l'atmosfera dei secoli passati

Una Storia Segnata dal Destino

Le origini di Craco sono antichissime, risalenti all'VIII secolo a.C., ma il suo centro medievale prese forma tra il 1150 e il 1200. Per secoli è stato un florido centro strategico, dominato da un'imponente torre normanna che ancora oggi svetta sulla cima del borgo.

Tuttavia, la sua bellezza era fondata su un terreno fragile. La composizione argillosa della collina, unita a interventi infrastrutturali errati negli anni '60, scatenò una serie di frane devastanti.

  • 1963: L'ordine di evacuazione totale trasforma i residenti in profughi, costretti a trasferirsi a valle, a Craco Peschiera.

  • 1980: Il terremoto dell'Irpinia infligge il colpo di grazia, rendendo il centro storico definitivamente inabitabile.

Il Set Cinematografico a Cielo Aperto

Nonostante l'abbandono, Craco non è mai morta davvero. Il suo aspetto spettrale, fatto di palazzi nobiliari scoperchiati e vicoli invasi dalla vegetazione, ha incantato registi di fama internazionale.

La città è diventata un set naturale per capolavori del cinema, tra cui:

  • La Passione di Cristo di Mel Gibson (la scena dell'impiccagione di Giuda).

  • Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi.

  • Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo.

  • Quantum of Solace (Saga di James Bond).


Visitare Craco Oggi: Il Parco Museale Scenografico

Oggi Craco è un Parco Museale Scenografico. Non è possibile girare liberamente tra le rovine per motivi di sicurezza, ma è possibile visitarla attraverso percorsi guidati messi in sicurezza.

Cosa vedere durante il tour:

  1. La Torre Normanna: Il punto più alto, da cui si gode una vista mozzafiato sui calanchi, che sembrano onde di terra grigia.

  2. I Palazzi Nobiliari: Come Palazzo Grossi, che conserva ancora tracce di affreschi e decorazioni eleganti.

  3. Il Cinema della Memoria: Uno spazio dedicato alla storia del borgo e alle pellicole che lo hanno reso celebre.

Nota per il viaggiatore: Per accedere al borgo è necessario indossare un caschetto protettivo fornito all'ingresso e seguire le guide autorizzate. Il contrasto tra il silenzio surreale delle case vuote e la vastità selvaggia del paesaggio lucano è un'esperienza che tocca l'anima.


Craco è la testimonianza di una lotta millenaria tra uomo e natura, un luogo dove l'assenza di vita ha creato una bellezza eterna e malinconica. Se cerchi un viaggio fuori dai percorsi convenzionali, il "paese fantasma" ti aspetta.


Pino Di Lucchio

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