La storia della Basilicata è un affascinante mosaico di popoli, territori aspri e culture che si sono sovrapposte per millenni.
È una terra che ha cambiato nome e volto molte volte, passando dall'essere il cuore della Magna Grecia a "rifugio" monastico e terra di briganti.
Ecco le tappe fondamentali:
1. L'Antichità: Enotri e Lucani
In origine la regione era abitata dagli Enotri. Intorno al V secolo a.C., arrivarono i Lucani, una popolazione sannitica che diede alla regione il nome di Lucania (forse dal termine lucus, bosco sacro, o lykos, lupo). Nello stesso periodo, le coste si illuminavano grazie alla Magna Grecia: città come Metaponto e Siris divennero centri culturali ed economici di enorme importanza (Pitagora morì proprio a Metaponto).
2. L'Era Romana e il nome "Basilicata"
I Romani conquistarono la regione nel III secolo a.C. Sotto il loro dominio, la Lucania fu unita alla Calabria. Il nome Basilicata apparve molto più tardi, intorno al X secolo, durante la dominazione bizantina. Deriva probabilmente dal termine greco basilikos (funzionario regio), indicando una terra amministrata per conto dell'Imperatore di Bisanzio.
3. Medioevo: Monaci e Castelli
Dopo i Bizantini, arrivarono i Longobardi e i Saraceni. Un momento di grande splendore si ebbe con i Normanni (Melfi divenne la capitale del loro regno) e successivamente con gli Svevi.
Federico II amò profondamente questa terra, costruendo il castello di Melfi e scrivendo qui le Costituzioni di Melfi.
In questo periodo si diffusero i monaci basiliani, che scavarono chiese rupestri nel tufo, dando vita a gioielli come quelli di Matera.
4. Dal Rinascimento all'Unità d'Italia
Sotto gli Angioini e gli Aragonesi, la regione subì un progressivo isolamento e l'imposizione del feudalesimo. Nel 1860, la Basilicata fu la prima regione del Mezzogiorno a dichiarare decaduti i Borboni e a proclamare l'Unità d'Italia. Tuttavia, il post-Unità portò grandi difficoltà sociali, sfociando nel fenomeno del Brigantaggio (con figure celebri come Carmine Crocco) e, successivamente, in una massiccia emigrazione verso le Americhe.
5. Il XX Secolo e la Rinascita
Per lungo tempo considerata "vergogna nazionale" per le condizioni di povertà dei Sassi di Matera (descritti da Carlo Levi in Cristo si è fermato a Eboli), la regione ha vissuto un incredibile riscatto. Oggi la Basilicata è una terra di parchi nazionali, eccellenze enogastronomiche e cultura, culminata con Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Commenti
Posta un commento