📺 TG7 Basilicata News. Colpo sventato sequestrati arnesi da scasso. Assalto bancomat Tito. C Concordia
TG7 Basilicata 15 gennaio 2026.
Un controllo notturno lungo la SS 585 "Fondovalle del Noce" si è trasformato in un importante successo preventivo per i Carabinieri di Lagonegro. I militari hanno intercettato due auto sospette che viaggiavano a breve distanza, bloccando tre uomini provenienti dalla Campania, tutti con numerosi precedenti penali.
L'operazione ha rivelato uno scenario inequivocabile:
Sulla Prima auto: Al suo interno, un 36enne nascondeva un arsenale per lo scasso, tra cui una sega circolare per metallo, cesoie, trapano e un pesante martello da muratore. Senza giustificazioni valide, l'attrezzatura è stata sequestrata.
Sulla Seconda auto: Seguiva a ruota la prima con a bordo un 20enne (senza patente) e un 45enne.
Entrambi i veicoli sono risultati privi di assicurazione e sono stati sequestrati.
L'intervento non è stato solo un'operazione di routine, ma ha probabilmente impedito furti in abitazioni o negozi della zona. I tre soggetti sono stati deferiti in stato di libertà , mentre la Procura di Lagonegro indaga su possibili collegamenti con altri reati avvenuti recentemente nel territorio.
La scorsa notte, il silenzio della zona industriale di Tito Scalo è stato squarciato da un tentativo di assalto brutale. Nel mirino dei malviventi è finito lo sportello automatico della Bcc della Magna Grecia.
Il piano era il solito, ormai tristemente noto come la tecnica della "marmotta": inserire un congegno esplosivo nella fessura del bancomat per scardinare la cassaforte dall'interno. Questa volta, però, qualcosa è andato storto per la banda. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Potenza, impegnati in un servizio di pattugliamento intensificato proprio per contrastare questa ondata di furti, ha costretto i ladri alla fuga prima che potessero innescare la carica o prelevare il contante.
Ne è seguito un inseguimento da film lungo il raccordo Potenza-Sicignano. I banditi, a bordo di un'auto di grossa cilindrata, sono riusciti a far perdere le proprie tracce, favoriti dall'oscurità e dalla velocità del mezzo, ma le indagini sono ora serratissime per risalire alla loro identità .
"Sono passati quattordici anni da quella notte che ha segnato la storia della navigazione moderna. Quattordici anni da quando la maestosità della Costa Concordia si è scontrata con l'ineluttabile, spezzando vite e lasciando un'impronta indelebile nella memoria collettiva. Oggi, attraverso immagini inedite e testimonianze esclusive, la Guardia Costiera ci porta dietro le quinte di un'operazione senza precedenti. Un viaggio nel cuore di una tragedia, per non dimenticare, per comprendere, e per onorare il coraggio di chi ha operato instancabilmente.
Commenti
Posta un commento