📺 TG7 Basilicata News | Violento impatto sulla Tito-Brienza • Tentato suicidio • Venosa "Laudato sii"
(30 marzo 2026) Ancora un fine settimana segnato da incidenti stradale.
Un violento scontro sulla Tito-Brienza, avvenuto nei pressi dello svincolo semaforico, ha visto coinvolte tre autovetture e causato il ferimento di cinque persone. L'intervento dei Vigili del Fuoco è stato decisivo per estrarre uno dei conducenti dalle lamiere dell'abitacolo. Nonostante la dinamica preoccupante, il bilancio sanitario non desta fortunatamente allarmi critici: i feriti sono stati trasportati dal 118 all'ospedale San Carlo di Potenza, quattro in codice giallo e uno in codice verde. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e gestire il traffico, rimasto rallentato durante le operazioni di soccorso.
Un dramma sventato grazie alla prontezza e al coordinamento dell'Arma: nella serata del 27 marzo, a Venosa, i Carabinieri hanno salvato la vita a una donna che aveva tentato il suicidio.
L’allarme è scattato grazie all'intuizione di un militare della Compagnia di Melfi, libero dal servizio, che trovandosi già sul posto ha prontamente allertato i colleghi della stazione locale. L'intervento congiunto è stato decisivo: i militari hanno praticato immediatamente le manovre di primo soccorso, riuscendo a stabilizzare la donna in attesa del 118.
La signora è stata poi trasportata d'urgenza all'ospedale San Carlo di Potenza. Un episodio che testimonia, ancora una volta, come il senso del dovere e l'umanità dei Carabinieri rappresentino un presidio fondamentale per la sicurezza e la salvaguardia della comunità.
Si è tenuto lo scorso 20 marzo, nella suggestiva cornice barocca della Chiesa di San Filippo Neri a Venosa, l'evento "Laudato sii...", un intenso spettacolo dedicato alle figure di San Francesco d’Assisi, Alda Merini e Simone Weil.
L'iniziativa, promossa dalla dottoressa Maria Antonietta Di Corato dell'Associazione Alda Merini, ha proposto un percorso spirituale e artistico diviso in tre momenti: la lode, la ferita e il silenzio. Il filo conduttore è stato il concetto di "spoliazione" – intesa come rinuncia al superfluo – e l'amore incondizionato per il creato, temi che accomunano le tre "voci scomode" protagoniste della serata.
L'evento ha visto una straordinaria partecipazione corale del territorio:
Musica e Danza: Le performance sono state curate dall'orchestra d'archi diretta dal Maestro Francesco Di Siena, in collaborazione con il Liceo Musicale e la scuola “Basilicata Arte Danza”.
Teatro: Gli attori lucani Giuseppe Ranoia, Angela Nicoletti e Gabriella Bagnasco hanno dato voce ai testi, emozionando il pubblico con interpretazioni cariche di pathos.
La serata, definita dalla dirigente scolastica Mimma Carlomagno come un esempio virtuoso di cooperazione tra scuola, sanità e associazionismo, si è conclusa con un invito alla riflessione e al silenzio, offrendo ai presenti un momento di profonda connessione spirituale in un'epoca spesso troppo rumorosa.
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