📰 l’Irccs Crob presenta i nuovi investimenti tecnologici da 20 milioni di euro. Venerdì 10 aprile porte aperte ai cittadini per il TecnoCrob
Il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata apre le sue porte alla cittadinanza per presentare tutte le grandi tecnologie di ultima generazione e top di gamma acquisite con l’imponente progetto, da 20 milioni di euro totali, denominato TecnoCrob, tecnologia al servizio della salute al Crob.
Innovazione e futuro per illustrare ai cittadini e alle istituzioni il radicale processo di ammodernamento tecnologico che sta interessando l’Istituto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mostrare i risultati tangibili degli importanti investimenti attuati attraverso fondi propri e attraverso il finanziamento concesso dalla Regione Basilicata, pari a 10 milioni di euro con il Programma Operativo Complementare dedicato al rafforzamento e ampliamento delle infrastrutture di ricerca regionali.
Queste risorse hanno permesso l'acquisizione di macchinari di ultima generazione, consolidando il ruolo del Crob come polo di eccellenza e avanguardia nel panorama oncologico nazionale.
Nel dettaglio, sono presenti e funzionanti in Istituto: un robot chirurgico Da Vinci per la Chirurgia, una PET/TC di ultima generazione e una Spect/Tc per la Medicina Nucleare, due TAC e un angiografo di ultima generazione per la Diagnostica per Immagini, un acceleratore lineare di ultima generazione per la Radioterapia e un sequenziatore di nuova generazione NGS per la ricerca e la diagnosi onco ematologica.
"Con l’Open Day TecnoCrob vogliamo rendere trasparente e visibile il percorso di crescita intrapreso dall’Istituto grazie all’impegno della Regione Basilicata – spiega Massimo De Fino direttore generale Irccs Crob che prosegue – piuttosto che dividere il risultato in singole inaugurazioni abbiamo inteso presentare in un unico evento il grande sforzo compiuto per l’acquisto di queste grandi tecnologie che, oltre a rendere il Crob un ospedale sempre più all’avanguardia, garantiscono diagnosi più rapide e cure sempre più personalizzate per i nostri pazienti".
«L’investimento sul TecnoCrob rappresenta una scelta strategica: rafforzare le infrastrutture tecnologiche significa ridurre i tempi di accesso, migliorare l’appropriatezza clinica e trattenere competenze e pazienti sul territorio.
È un modello di sanità che integra cura, ricerca e innovazione e che punta a garantire standard elevati e uniformi di assistenza per tutti i cittadini lucani. In questa direzione, il Crob si conferma nodo centrale della rete oncologica regionale e riferimento per percorsi diagnostico-terapeutici sempre più integrati» dichiara l’assessore alla Salute, Politiche per la persona e PNRR, Cosimo Latronico.
La mattinata prenderà il via alle ore 9 con una visita guidata del parco tecnologico.
I cittadini avranno l'opportunità unica di osservare da vicino le innovazioni che stanno trasformando la pratica clinica.
Alle ore 11 nell’auditorium dell’Istituto si terrà la sessione congressuale in cui i direttori delle diverse unità operative illustreranno le potenzialità delle nuove dotazioni.

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