SERVIZIO DI MODA ARTE E CINEMA da ROMA di Emanuela Delzompo
L'Olimpo della Moda: Quando l'Arte di Joana Vasconcelos Incontra il Mito di Valentino
Roma si conferma ancora una volta l’ombelico del mondo per quanto riguarda il dialogo tra passato e futuro. Fino al 31 maggio 2026, gli spazi di PM23 a Palazzo Mignanelli ospitano una mostra che è già un cult: "Venus - Valentino Garavani through the eyes of Joana Vasconcelos".
Promossa dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, l'esposizione non è una semplice retrospettiva, ma una conversazione vibrante tra due linguaggi apparentemente distanti, eppure uniti da una devozione assoluta per l'eccellenza artigianale.
Un Dialogo tra Giganti
Il percorso espositivo mette a confronto 33 abiti iconici provenienti dagli archivi storici della Maison Valentino con le sculture monumentali dell’artista portoghese Joana Vasconcelos. Se Valentino ha ridefinito l'eleganza femminile attraverso il drappeggio e il colore (primo fra tutti il suo rosso leggendario), la Vasconcelos risponde con strutture imponenti che rileggono i simboli del quotidiano e della femminilità attraverso l'uncinetto, i tessuti e le ceramiche.
Perché Visitare "Venus"
Il fascino della mostra risiede nel contrasto e nella scala delle opere:
L'Intreccio Creativo: Le trame complesse e i volumi barocchi della Vasconcelos sembrano espandere i dettagli sartoriali delle creazioni di Valentino, portando la moda nel regno dell’installazione spaziale.
La Celebrazione della "Venere": Il titolo non è casuale. La mostra esplora il concetto di divinità femminile, bellezza e potere, trasformando Palazzo Mignanelli in un tempio contemporaneo dove la seta incontra il metallo e il ricamo si fa architettura.
Artigianato d'Eccellenza: Al centro di tutto c'è il saper fare. Che si tratti di un abito di Haute Couture cucito a mano o di una scultura monumentale intrecciata con perizia, l'evento celebra il tocco umano che eleva l'oggetto a opera d'arte.
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