VENOSA 19 Maggio 2026 – Nell'ambito delle iniziative culturali promosse dall'Istituto d'Istruzione Superiore "Flacco Battaglini", il prof. Antonio Vaccaro ha tenuto un'intensa e affascinante lectio dedicata a Carlo Gesualdo, figura tra le più complesse e magnetiche del Rinascimento musicale italiano. Partendo da un'antica massima sapienziale ebraica contenuta nel Midrash — secondo cui ognuno di noi è accompagnato da tre nomi: quello ereditato dalla famiglia, quello attribuito dalla gente e quello che ci si conquista sul campo —, il relatore ha guidato la platea in un viaggio biografico ed esegetico di rara profondità.
Il primo volto è quello del "gran cognome": una stirpe illustre che affonda le sue radici nei miti longobardi e normanni, incrociando i Normanni di Ruggero II e vantando parentele di eccezionale rilievo, come quelle con San Carlo Borromeo e il Cardinale Federico Borromeo. Un lignaggio potente e mecenate, cantato perfino da Torquato Tasso nei versi della Gerusalemme conquistata.
Il secondo volto rappresenta la ruggine e la traccia indelebile della diceria popolare: il "Principe Assassino". La tragica notte del 1590 a Palazzo San Severo a Napoli, segnata dal duplice omicidio della moglie Maria D'Avalos e del duca Fabrizio Carafa, ha confinato la figura di Gesualdo in un'alone di ombra ed esilio interiore, trasformandolo nell'archetipo letterario di un amore tragico ed estremo.
Infine, il terzo e più alto nome: "Musicorum Princeps". Attraverso 125 madrigali e capolavori di musica sacra dalle ardite e rivoluzionarie tensioni cromatiche, Gesualdo ha conquistato l'immortalità artistica, riscoperta nel Novecento da maestri del calibro di Igor Stravinskij. Una poetica elitaria ed elevata che lo accosta idealmente all'altro grande figlio di Venosa, il poeta Quinto Orazio Flacco, nell'aristocrazia del sentire e dell'arte universale.
REDATTO DA VENOSA WEBTV / UFFICIO STAMPA
Servizio speciale e riprese video a cura della redazione giornalistica. Evento promosso dall'I.I.S. "Flacco Battaglini" di Venosa. Riproduzione riservata.

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