Insieme alla comunicazione di tale provvedimento, dalla ASL ci tengono a rassicurare che tale prospettiva “non risiede nella riduzione del numero delle sedi, ma nella trasformazione della logica operativa, volta alla determinazione di una rete capace di garantire il bisogno assistenziale non urgente”
Già sentito? Certo! Sono le stesse parole con le quali sono stati operati tutti i tagli dei servizi, negli ultimi anni.Non c’è da sentirsi affatto sicuri, anche alla luce degli ultimi eventi meteorologici, che hanno messo ulteriormente in ginocchio la rete infrastrutturale del nostro territorio, soprattutto a Maschito, dove le distanze con i paesi remitrofi , una popolazione anziana e con altre problematiche sanitarie, non è assolutamente concepibile una cosa del genere.
Siamo convinti, invece, che questa decisione allontani i cittadini dall’accesso al servizio e, tra le altre conseguenze, rischi di generare un sovraffollamento delle Unità Operative di Pronto Soccorso, tanto scongiurato da qualsiasi indicazione medica.
️il consigliere comunale del centrosinistra Maschito Rubino Mascolo, punta anche il dito sull'amministrazione comunale di Maschito, ci hanno riferito che il Sindaco Rafti non si è nemmeno presentato a suo tempo alla riunione dei sindaci tenuta in regione con i vertici, perché naturalmente non è un problema che interessa la nostra comunità, una vergogna unica un primo cittadino che non si interessa dei suoi cittadini. Ora crediamo sia troppo tardi per intervenire, bisognava prima di tutto partecipare agli incontri, poi coinvolgere tutti, opposizione e cittadini e fare una battaglia per preservare la GUARDIA MEDICA a Maschito, tutto questo non è avvenuto. Noi come centrosinistra faremo il nostro, chiederemo un consiglio comunale straordinario aperto ed una petizione popolare. Il Consigliere Comunale Rubino Mascolo

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