📺 TG7 Basilicata. Equituristica 2026, lancia il progetto "Le Ippovie", protocollo d'intesa con UNPLI
(22 Maggio 2026) È stata una tre giorni intensa, quella ospitata nel comune di Atella, nel potentino; “Equituristica 2026”,
l’evento internazionale ha richiamato arcieri e cavalieri, provenienti da molte regioni italiane e da diversi paesi esteri, e ha visto protagonista anche l’UNPLI Basilicata.
Il Presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia Basilicata, Vito Sabia, ha preso parte, infatti, all’importante convengo sul tema “Equiturismo, Camminamenti, Transumanza e Turismo Rurale:
Opportunità Economiche e Sociali sui Territori Lucani”.
«L’incontro coglie con lucidità una delle sfide più significative per il futuro della Basilicata: trasformare la ricchezza dei nostri paesaggi, delle nostre tradizioni e delle nostre comunità in un modello di sviluppo
economico sostenibile e duraturo. L'equiturismo e la transumanza non sono soltanto pratiche ancestrali da preservare come patrimonio culturale (la transumanza, peraltro, è riconosciuta dall'UNESCO come
Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità), ma rappresentano vettori concreti di sviluppo locale» - ha sottolineato Sabia, che ha continuato: «Sui tratturi, sui cammini storici, sui sentieri lucani è possibile costruire un'offerta turistica esperienziale di qualità, capace di attrarre flussi di visitatori motivati, con alta capacità di spesa e sensibilità ambientale. In tale scenario, l'equiturismo si pone come pratica assolutamente
indispensabile ai processi appena elencati. In questo contesto, le Pro Loco associate all'UNPLI Basilicata svolgono un ruolo che non è accessorio, ma strutturale; sono presenti in molti dei comuni che compongono la
trama del territorio, conoscono le risorse locali, custodiscono le tradizioni, animano le comunità, e sono spesso il primo soggetto di promozione turistica attivo nei borghi minori. Le Pro Loco non organizzano
soltanto eventi: costruiscono relazioni, mantengono viva la memoria, fanno rete tra generazioni e tra saperi.
Siamo pronti a fare la nostra parte, a coordinarci con le istituzioni regionali, con i GAL, con gli enti parco, con le associazioni di categoria e con realtà di eccellenza, come quella che ci accoglie in questa occasione».
Nel corso della manifestazione, l’UNPLI Basilicata ha sottoscritto il Protocollo d’intesa con l’Associazione di Volontariato GEAN, Guardia Equestre Ambientale Nazionale. Tanti gli obiettivi condivisi che hanno
portato alla stipula dell’accordo: elaborare, programmare e attuare azioni di promozione della cultura equestre, come elemento funzionale al sostegno dello sviluppo rurale dell’area territoriale dell’Ente;
promuovere e sostenere progetti di valorizzazione delle ippovie, a fini turistici e ambientali; favorire la più ampia partecipazione delle imprese agrituristiche e degli operatori turistici; realizzare attività formative per
la qualifica di Guardie Ambientali a Cavallo e ancora, sostenere iniziative di particolare valenza socio – assistenziale, attraverso l’ippoterapia.
Il Presidente della GEAN, Salvatore Summa, ha concluso: «Credo sia doveroso ringraziare il Presidente dell’UNPLI Basilicata, Vito Sabia, per la sensibilità nell’accoglienza di questo cammino che ci apprestiamo
a compiere insieme, per l'opportunità di collaborazione, per l'impegno comune nel formare, promuovere e valorizzare, nella nostra regione, le figure delle Guardie Equestri Ambientali. Ciò vuol dire, in primis, creare
opportunità di lavoro per le giovani generazioni e, insieme a tutte le comunità interne, generare valore aggiunto».
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