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📺 TG7 Basilicata. L'esito del voto nei Comuni. Ribaltoni, conferme al fotofinish e "vittorie bulgare"

Basilicata: l'esito del voto nei Comuni. Ribaltoni, conferme al fotofinish e "vittorie bulgare"

Si è conclusa l’ultima tornata di elezioni amministrative in Basilicata, disegnando una nuova mappa politica in numerosi comuni delle province di Potenza e Matera. Tra conferme sofferte, storici ribaltoni e distacchi infinitesimali, i cittadini hanno scelto i sindaci e le liste che guideranno le rispettive comunità per i prossimi cinque anni.

I grandi centri: Rossino conquista Lauria, a Tursi è sfida all'ultimo voto

Riflettori puntati su Lauria (PZ), il centro più popoloso di questa tornata elettorale. A spuntarla in una corsa a tre è stato Antonio Rossino, leader della lista Lauria al centro, che ha ottenuto la fascia tricolore con il 51,69% dei consensi (pari a 3.713 voti). Staccati gli sfidanti: Luigi Scaldaferri (MuoviamoLauria) si ferma al 36,96%, mentre Bruna Gagliardi (Primavera Democratica) raccoglie l'11,35% delle preferenze.

Un vero e proprio thriller politico si è consumato a Tursi (MT), dove la sfida tutta al femminile si è decisa per una manciata di schede. Ad avere la meglio è stata Maria Anglona Adduci (Cambiamo Tursi) con il 50,63% (1.442 voti), superando di appena 36 preferenze Filomena Russo (Visione Comune), che ha chiuso al 49,37% (1.406 voti).

Clamorosi ribaltoni e vittorie schiaccianti

Il risultato più sorprendente arriva probabilmente da Francavilla in Sinni (PZ), dove il sindaco uscente Romano Cupparo (Insieme si può) cede il passo: si ferma al 48,90% delle preferenze e viene sconfitto da Pasquale Ciancio, alla guida di Comunità futura, che conquista il comune con il 51,10% (1.347 voti).

San Giorgio Lucano (MT) si registra invece una vera e propria "vittoria bulgara". Giuseppe Antonio Domenico Esposito stravince con un plebiscito sbalorditivo: il 98,48% dei consensi (548 voti), lasciando al rivale Giuseppe Ventimiglia (Volenterosi per San Giorgio Lucano) solo 9 voti.

Cambio della guardia netto anche a Castronuovo di Sant'Andrea (PZ), dove Umberto Di Matteo (Uniti per il cambiamento) scalza il sindaco uscente Antonio Bulfaro con un secco 63,21% (414 voti contro i 237 di Bulfaro, fermo al 36,18%). Terza piazza marginale per Maria Nacar (0,61%).

Le sfide al fotofinish e i testa a testa

Cersosimo (PZ) la sindaca uscente Domenica Paglia (Bene comune) riesce a salvarsi e a confermare il proprio mandato per un soffio. Una vittoria risicatissima, la sua: 186 voti (50,68%) contro i 181 di Vincenzo Diego (Disegniamo insieme nuovi orizzonti), che si ferma al 49,32%. Appena cinque voti di scarto a decidere il futuro del paese, mentre resta a quota zero il terzo candidato Corrado Salvatore Fella.

Un altro testa a testa serratissimo ha premiato Antonietta Zaccaro a Salandra (MT). La candidata della lista Salandra rinasce 2026 ha strappato la vittoria con il 51,26% dei voti (872), superando Giuseppe Soranno (Insieme per Salandra), che ha incassato il 48,74% (829 voti).

Le corse a tre e a quattro

Corleto Perticara (PZ), la corsa a tre premia Ilenia Magaldi con la lista Corleto Futura, che conquista la poltrona di sindaco grazie al 50,88% delle preferenze (810 voti). Più staccati gli sfidanti Prospero Mauriello (Radici e futuro) al 28,45% (453) e Antonio Massari (Radici e innovazione) al 20,67% (329).

Grottole (MT) la frammentazione del voto ha visto trionfare Filippo Carretta (Insieme per Grottole) con il 40,69% dei consensi (546 voti). Alle sue spalle Mariapina Cosentino (Insieme per crescere) con 375 voti, Angelo De Vito (Grottole democratica) con 299 e infine Giuseppe Amato (Per Grottole) con 122 preferenze.

Craco (MT), nella corsa a quattro per il post-commissariamento o per la guida del suggestivo borgo, vince Vincenzo Lacopeta (Craco per noi) con il 62,64% (228 voti). Maria Antonietta Rinaldi (Rinascita Craco) si attesta al 36,81% (134 voti), mentre Antonio Marroccoli e Antonio Martone ottengono un solo voto a testa.

Acerenza (PZ) si impone Carmine Luca Lombardi (Noi per Acerenza) con il 48,91%, lasciando dietro di sé i due contendenti Carmela Salandra (26,45%) e Canio Montanaro (24,64%).

Gli altri risultati: Accettura e Filiano

Chiudono il quadro delle amministrative i risultati di Accettura e Filiano. A Accettura (PZ) la leadership va nettamente a Pietro Varvarito (Destinazione Accettura), eletto con 841 preferenze, pari al 69,73% dei voti, superando ampiamente lo sfidante Giuliano Barbarito (30,27%). A Sarconi (PZ) si registra la netta affermazione di Nicola Gulfo che con 642 voti (65,51%) batte Cesare Marte, fermatosi a 338 preferenze (34,49%). Infine, a Filiano (PZ), su 2.532 cittadini chiamati alle urne, a spuntarla è Andrea Lacerenza (Innova Filiano) con il 53,71% dei consensi, che ha la meglio su Leonardo Pace (Rete civica per Filiano), fermatosi al 46,29%.

I nuovi primi cittadini sono ora attesi dalle prime sedute dei consigli comunali per il giuramento e la nomina delle rispettive giunte, pronti a tradurre in azioni i programmi elettorali premiati dai cittadini.

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